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I sintomi della gravidanza nelle gatte: quanto dura e come bisogna prepararsi

Gatta

Una cucciolata è un evento emozionante, culmine di un percorso per il quale ogni proprietario dovrebbe avere un minimo di preparazione teorica e pratica. Generalmente, un gatto inizia la pubertà tra i sei e i nove mesi, raggiunta la quale la gatta va in calore più volte nel corso del periodo riproduttivo. Ecco alcuni fattori che ci aiutano a capire se la nostra gattina è in calore: minzione più frequente, riduzione dell’appetito, pulizia più frequente, comportamento più affettuoso o più aggressivo e tendenza a strofinarsi maggiormente.

I sintomi

I sintomi di una gravidanza nella gatta si vedono solo verso la terza settimana di gestazione, quando mostrerà l’addome più gonfio, i capezzoli più voluminosi e arrossati, un maggiore appetito e un atteggiamento che può già definirsi materno. L’aumento di peso è rilevabile dopo almeno un mese dal concepimento. Se la gatta presenta pancia gonfia e anomalie comportamentali, con cambiamenti nel temperamento, è opportuna la conferma di gravidanza con una visita clinica dal veterinario con palpazione dell’addome e attraverso una semplice ecografia già dalla alla terza settimana. In caso di diagnosi tardiva può essere sufficiente anche una radiografia. A differenza degli esseri umani, l’esame delle urine non è invece in grado di determinare con certezza se una gatta è incinta.

Quanto dura

La durata della gravidanza nella gatta varia da 63 a 65 giorni dopo l’accoppiamento e si conclude con la nascita di un numero di gattini variabile da 1 a 9 (3-5 in media). Durante questo periodo la gatta dovrà fare pasti equilibrati, considerando che le sue condizioni incidono sulla capacità di sopportare lo stress della gestazione e dell’allattamento, e bisognerà evitare vaccini, sverminazioni e altri farmaci potenzialmente dannosi.

La preparazione

Il periodo precedente al parto è il momento in cui la gatta ha particolarmente bisogno di noi. Verifica che non siano presenti peli residui o nodi di pelo sui capezzoli e sulla vulva (se il pelo è molto lungo, è consigliabile accorciarlo) e tranquillizzala spazzolandola delicatamente. Preparale una cuccia per il parto e collocala in un luogo appartato, ma non isolato, dove la gatta possa stare tranquilla quando comincerà il travaglio e tu possa tenerla facilmente sotto controllo.

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