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Tendenze e buon gusto
09 Dicembre 2023 - 05:00
Due donne, due stili
Chi veste Giorgia Meloni? La domanda è lecita, quanto la curiosità poiché la Presidente del Consiglio continuamente in movimento sia in Italia che all’estero si mostra di fronte ai teleschermi con un’eleganza e uno charme che molte donne attive in politica e nelle imprese, le invidiano. L’abbiamo vista e ammirata in tailleur nero con camicetta bianca mentre incontrava il Presidente francese Macron, in “Channel” con passamaneria panna in un convegno a Palazzo Chigi.

BLUETTE ELEGANTISSIMO, STILE IVANKA TRUMP
E ancora avvolta in un completo verde acqua con gonna lunga e svolazzante passeggiare in attesa di una riunione di coalizione, in bianco a Dubay circondata da Capi di Stato, in blazer rosa antico a Milano. E ieri, ad Asti, con una dolcevita calda e avvolgente mentre “consegnava” 800 milioni di euro al governatore del Piemonte Alberto Cirio. Insomma, e ripetiamo la domanda, chi veste Giorgia Meloni? Facendo un puzzle delle immagini, la risposta può essere una sola: Giorgio Armani, il Re dell’alta moda ma soprattutto un artista capace di comprendere abitudini e stati d’animo di chi indossa i suoi abiti.

BLUETTE E RIGHE PER ELLY
Lasciando Giorgia tuttavia libera di indossare anche un pantalone sportivissimo, una camicia da uomo oppure le sue amate sneakers. In ogni caso il look della Meloni rispecchia a pieno il lavoro dello stilista ed imprenditore milanese. Tanto che verrebbe da dire: da Giorgio a Giorgia, quasi fosse l’incipit di uno spot sulla moda in politica. A chi ha occhi attenti è stato subito chiaro che Giorgia Meloni ha indossato completi firmati Armani. soprattutto nelle occasioni in cui era d'obbligo il dress code. Durante il giuramento che ha dato il via alla 19esima legislatura, la premier era vestita con un solo colore: il blu scuro.

ZAMPA DA ELEFANTE, MA IN UN NEGOZIO DI PORCELLANE
Il blu è stato scelto dalla premier anche per la prima della Scala quando ha fatto il suo ingresso a Teatro con uno splendido abito blu in velluto rilucente, intrecciato al collo, con le spalle nude. Perfetta, ancora una volta. Ma parlare del modo di vestire di un politico di spicco, in questo caso il capo del Governo, serve a comprendere le differenze di stile tra prime donne. Come capita, ovviamente tra Giorgia Meloni ed Elly Schlein specie dopo che la neo segretaria del Partito Democraticoha dichiarato di affidarsi ad un armocromista per scegliere lo stile che più le si addice.

GALA' PER GIORGIA
Le parole della Schlein hanno diviso l'opinione pubblica, soprattutto perché secondo molte persone la segretaria del PD, che dovrebbe rappresentare la classe operaia, incarna più le fantasie di una novella radical chic piuttosto che i valori del proletariato. Elly Schlein, così come Giorgia Meloni e tutti i membri delle istituzioni, è comunque una deputata ed ha un ruolo molto importante nell'opposizione al governo. L'immagine, in certi ambienti, è fondamentale. Pensare di andare in Parlamento con l'eskimo o con il parka è pura utopia, ragione per cui se proprio ci si deve vestire in maniera formale tanto vale farlo bene. E per Elly Schlein parlano le immagini, spesso davvero un po’ scapigliate.

...MAH...
Certo, per entrambe, può essere una scelta “politica” quella di indossare un abito piuttosto che un altro perché non va dimenticato che anche un tailleur oppure un pantalone a fiori completo di sandali o infradito sono un modo di fare comunicazione: dall'altra borghesia alla classe operaia. Ogni politico, da destra a sinistra, ha sempre utilizzato come modello comunicativo l'abbigliamento, ma soprattutto i colori per attirare l'attenzione dell'elettorato e permettere che le associazioni di frasi, colori e simboli rimandassero ad un determinato partito. Il resto, ovviamente è solo questione di stile. E lo stile è riconoscibile e rappresenta in toto la personalità di Giorgia Meloni e di Armani insieme: eleganza, formalità e stile fusi insieme.
LA PAPESSA

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