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Coro razzista a Novara, un anno di Daspo a un ultrà del Lodi

Digos identifica l'ultrà: denunciato per discriminazione razziale e Daspo di un anno per gli insulti rivolti al portoghese Bruno Dinis

Coro razzista a Novara, un anno di Daspo a un ultrà del Lodi

Un coro razzista partito dal settore ospiti durante una partita di hockey a rotelle è costato un Daspo di un anno a un tifoso del Lodi, denunciato per atti di discriminazione razziale dopo l’episodio avvenuto a Novara il 29 novembre.

L’episodio si è verificato durante l’incontro tra Azzurra Hockey Novara e Amatori BCC Centropadana Lodi. Un sostenitore della squadra ospite ha intonato una frase discriminatoria nei confronti del giocatore novarese Bruno Dinis, di nazionalità portoghese.


Agenti della Digos presenti sugli spalti hanno colto subito quanto stava accadendo. L’uomo è stato individuato e poi identificato grazie all’acquisizione di filmati e ai riscontri forniti dalla Digos di Lodi. A suo carico è scattata la denuncia per atti di discriminazione razziale.

Il questore di Novara ha emesso un provvedimento di Daspo della durata di un anno. La misura, che vieta l’accesso agli impianti sportivi per le manifestazioni indicate, rientra negli strumenti previsti per prevenire e contrastare comportamenti pericolosi o discriminatori negli stadi e nei palazzetti.

L’episodio si inserisce in un quadro in cui il contrasto a razzismo e intolleranza rimane una priorità anche nelle serie minori e nelle discipline meno sotto i riflettori. Il messaggio lanciato dalle autorità è netto: non c’è spazio per cori o atteggiamenti discriminatori, in nessun impianto e a nessun livello.

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