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gli aumenti
12 Gennaio 2026 - 12:35
Le multe stradali non aumenteranno neppure nel 2026. Con l’entrata in vigore del decreto Milleproroghe a fine dicembre, il Governo ha confermato per il terzo anno consecutivo il congelamento degli adeguamenti automatici delle sanzioni previste dal Codice della strada, legati all’andamento dell’inflazione.
La misura mantiene inermi gli importi delle contravvenzioni ai livelli del 2022, evitando che vengano applicati in un’unica soluzione gli aumenti maturati negli ultimi anni, stimati intorno al 17,5%. Secondo le valutazioni, lo stop consentirà a famiglie e imprese di evitare esborsi complessivi per circa 300 milioni di euro.
Il meccanismo di rivalutazione, previsto dalla normativa, stabilisce che ogni due anni le sanzioni vengano aggiornate sulla base dell’indice Istat. Tuttavia, a partire dal periodo post-pandemico, il legislatore ha scelto di sospendere gli aumenti per attenuare l’impatto del caro vita, aggravato dalla crisi energetica e dalle tensioni internazionali.
Dal Governo è stato più volte chiarito che il provvedimento non rappresenta un incentivo a trasgredire le regole, ma una misura di equilibrio in un contesto già segnato da numerosi rincari. Il congelamento accompagna inoltre le recenti modifiche al Codice della strada, che hanno introdotto sanzioni più severe per le infrazioni ritenute più pericolose.
Resta aperta la possibilità di nuove proroghe anche oltre il 2026, ma in assenza di ulteriori interventi, dal 2027 le multe potrebbero subire aumenti significativi, con effetti immediati sulle tasche degli automobilisti.
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