Cerca

CRONACA GIUDIZIARIA

Carcere, punito per l’intervista: il Tar sospende la sanzione a un agente

Sei mesi di stop dal servizio dopo la denuncia sulle criticità al Lorusso e Cutugno. Per i giudici c’è sproporzione e trova spazio la tutela del whistleblowing e della libertà di espressione

Carcere, punito per l’intervista: il Tar sospende la sanzione a un agente

Il Tar del Piemonte frena la sanzione disciplinare inflitta a un agente della polizia penitenziaria in servizio al carcere Lorusso e Cutugno. I giudici amministrativi hanno sospeso, in via cautelare, l’efficacia del provvedimento con cui l’amministrazione aveva disposto sei mesi di sospensione dal servizio per un’intervista televisiva nella quale l’agente aveva denunciato pesanti criticità organizzative e operative all’interno dell’istituto. La decisione arriva dopo il ricorso presentato dall’avvocata Maria Immacolata Amoroso, che assiste il poliziotto per conto dell’Organizzazione sindacale autonoma di polizia penitenziaria. Secondo il Tar, il quadro delineato nel ricorso presenta «gravi profili di fondatezza», tali da giustificare l’intervento immediato in attesa della decisione nel merito.Nell’ordinanza, il tribunale mette in evidenza una sproporzione evidente tra i fatti contestati e la sanzione irrogata. Un elemento centrale riguarda le modalità dell’intervista: l’agente, sottolineano i giudici, aveva parlato confidando ragionevolmente di restare anonimo. La sua identificazione non sarebbe dipesa da una scelta volontaria, ma dalla successiva consegna all’amministrazione del filmato integrale da parte dell’emittente televisiva, nel quale il volto risultava visibile solo per un brevissimo istante.Il Tar richiama inoltre un principio di sistema. Anche nella fase cautelare, viene ritenuta applicabile la normativa in materia di whistleblowing, a tutela di chi segnala illeciti o gravi disfunzioni.


Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.