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17 Gennaio 2026 - 07:50
I più recenti dati dell’Osservatorio Facile.it indicano che a dicembre 2025 il costo medio di una polizza RC Auto in Italia ha raggiunto 629,24 euro, registrando un incremento di oltre l’1,5% rispetto a sei mesi prima. Un aumento che pesa sulle famiglie e rende fondamentale conoscere le strategie corrette di risparmio, evitando scelte azzardate che potrebbero rivelarsi molto costose in caso di sinistro.
Oggi la fedeltà a una singola compagnia assicurativa non è più sinonimo di convenienza. Il mercato è dinamico e le esigenze degli automobilisti cambiano nel tempo. Per questo motivo, il primo passo per ridurre il premio RC è il confronto tra più preventivi.
È possibile farlo:
richiedendo preventivi diretti alle compagnie;
utilizzando comparatori online gratuiti;
affidandosi ai broker assicurativi fisici, ormai presenti in molte città.
Secondo una ricerca di EMG Different, nel corso dell’ultimo anno circa 8 milioni di italiani hanno confrontato più offerte, ottenendo un risparmio medio compreso tra il 25% e il 30%. Solo nel 2024, attraverso Facile.it, il risparmio complessivo ha superato i 109 milioni di euro.
Prima di scegliere una polizza, è essenziale soffermarsi su alcune voci contrattuali chiave:
Massimale: rappresenta l’importo massimo che la compagnia risarcirà in caso di danni causati a terzi.
Franchigia: la quota di spesa che resta a carico dell’assicurato.
Esclusioni e rivalsa: indicano le situazioni in cui la copertura non opera o in cui la compagnia può richiedere il rimborso delle somme pagate.
Ridurre il premio abbassando il massimale o aumentando la franchigia può sembrare conveniente, ma un valore eccessivamente sbilanciato può esporre a gravi esborsi personali.
La modalità di utilizzo del veicolo influisce in modo significativo sul costo della RC Auto:
Guida esperta: consente forti sconti se tutti i conducenti hanno più di 26 anni. Attenzione però: se guida un under 26 e provoca un incidente, la compagnia può esercitare il diritto di rivalsa.
Guida esclusiva: ideale se solo una persona utilizza l’auto. Il premio si riduce, ma la copertura decade se il veicolo viene guidato da altri, anche in situazioni di emergenza.
Le coperture aggiuntive non sono sempre indispensabili. Ad esempio:
l’assicurazione furto e incendio è sensata per veicoli nuovi o recenti;
su auto con più di 5 anni, il valore assicurato diminuisce notevolmente, rendendo spesso la garanzia poco conveniente.
Valutare il rapporto costo-beneficio è essenziale per evitare spese inutili.
Dichiarare informazioni non veritiere, come una residenza diversa per ottenere un premio più basso, può avere conseguenze molto serie. In caso di sinistro, la compagnia verifica i dati e, se emergono irregolarità, il contratto può essere annullato, lasciando l’assicurato totalmente scoperto e obbligato a risarcire i danni di tasca propria.
Esistono soluzioni perfettamente legittime per ridurre il costo della polizza:
RC Familiare (ex Legge Bersani): permette di acquisire la classe di merito più favorevole di un familiare convivente, purché vi sia stessa residenza e assenza di sinistri gravi negli ultimi 5 anni.
Scatola nera (Black Box): sempre più compagnie offrono sconti significativi a chi accetta l’installazione di un dispositivo che registra i dati di guida, accelerando anche la gestione dei sinistri.
Per contrastare le frodi assicurative, molte compagnie propongono premi più bassi a chi accetta di riparare l’auto presso officine convenzionate. I danni fisici alle persone, invece, continuano a essere risarciti separatamente in denaro.
Il momento giusto per cercare una nuova RC Auto è 30–45 giorni prima della scadenza. In questo periodo, alcune compagnie lanciano promozioni mirate. I preventivi salvati restano generalmente validi fino alla sottoscrizione, salvo diverse indicazioni contrattuali.
In caso di incidente con colpa, il conducente responsabile è l’unico soggetto che non riceve automaticamente un risarcimento per i danni fisici. Per colmare questa lacuna esiste la garanzia Infortuni del conducente, una copertura economica che protegge chi guida anche quando è responsabile del sinistro.
Gli animali domestici trasportati in auto non sono coperti dalla RC Auto standard. Per tutelarli è necessaria una specifica polizza RC Animali domestici, che può includere anche spese veterinarie.
Diverso il caso degli animali selvatici: i danni al veicolo sono risarcibili solo con garanzie come collisione con animali selvatici o eventi naturali, spesso subordinate alla presenza di un verbale delle autorità.
Risparmiare sull’assicurazione RC Auto è possibile, ma solo con scelte consapevoli, informazioni corrette e attenzione alle clausole. Tagliare i costi senza valutare i rischi può trasformarsi in un errore molto più caro del premio annuale.
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