l'editoriale
Cerca
CRONACA GIUDIZIARIA
18 Gennaio 2026 - 12:32
Una Postepay smarrita che si trasforma in un caso di truffa. È quanto è accaduto a Mathi nel settembre 2019, quando una donna, accortasi di non avere più la propria carta, si è rivolta ai carabinieri per denunciarne la scomparsa. Il giorno dopo, controllando l’estratto conto insieme al duplicato della carta, la donna scopre quattro pagamenti mai effettuati: due acquisti a Ecogarden per 4 e 7 euro, e uno da 15 euro sempre nello stesso negozio, più un pagamento da 23 euro al supermercato crai. In totale poco più di cinquanta euro, sufficienti per capire che la carta era stata usata da altri. I carabinieri avviano subito le indagini: vengono acquisiti i filmati delle telecamere dei negozi coinvolti. Nei video la vittima riconosce una sua collega, già conosciuta durante lavori socialmente utili per il Comune di San Maurizio Canavese. Accanto a lei c’è un uomo, che materialmente effettua i pagamenti. L’identità dell’uomo resta per mesi un mistero, fino a quando, durante l’emergenza Covid, un appuntato dei carabinieri lo individua casualmente insieme alla donna presso l’Inps di Ciriè. Si tratta del compagno convivente dell’imputata, elemento che permette di chiudere il cerchio e portare la vicenda in tribunale. E adesso è iniziato il processo. È emerso che tutti i pagamenti contestati risalgono al 4 settembre, un giorno prima della denuncia, e che la vittima non era in grado di indicare con precisione quando la carta fosse stata smarrita. A.D., l’imputata, era presente in aula con l’avvocato Alberto Bazzani; l’uomo che aveva materialmente utilizzato la carta ha già definito separatamente la propria posizione.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Massimo Massano
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..