Cerca

Il fatto

Davide, ora un fascicolo in Procura. Indagato un uomo, denunciati in due

Due auto si sono fermate vicino al corpo del 19enne, steso in terra. I soccorsi sono stati chiamati molto dopo, dai passanti

Davide, ora  un fascicolo in Procura. Indagato un uomo, denunciati in due

È un fascicolo complesso quello aperto dalla Procura di Torino sulla morte di Davide Borgione, 19 anni, il ragazzo che è stato trovato agonizzante lungo la pista ciclabile di via Nizza la notte tra sabato 24 e domenica 25 gennaio.
Il pubblico ministero Delia Boschetto ha disposto indagini per omicidio stradale contro ignoti, mentre il primo automobilista sopraggiunto sul corpo del giovane è al momento indagato per omissione di soccorso.

Secondo le immagini delle telecamere di videosorveglianza, la velocità del veicolo prima, durante e dopo l’urto non cambia.
Questo dettaglio rafforza la versione fornita dall’uomo, che ha raccontato di non essersi accorto del ragazzo a terra e di aver proseguito la marcia senza rendersi conto dell’accaduto. La Procura attende l’esito dell’autopsia per chiarire se a risultare fatale sia stata la caduta o il successivo contatto con il veicolo.
La bicicletta elettrica, ritrovata praticamente integra, non presenta danni significativi. Ma le indagini hanno fatto emergere un secondo episodio altrettanto inquietante, se non di più. Poco dopo l’urto, due uomini si sono fermati, hanno osservato Davide a terra, si sono sincerati del fatto che non si muovesse, e uno di loro, scendendo dal veicolo, gli ha sottratto il portafogli, prima di allontanarsi senza prestare soccorso. I due sono stati identificati grazie ai filmati delle telecamere, e rischiano ora denunce per furto e omissione di soccorso. Al momento i due ladri non sono ancora stati ascoltati in Procura a Torino.
Il giovane, secondo quanto ricostruito dagli investigatori della polizia locale, stava tornando a casa dalla discoteca Milk di via Sacchi, a pochi passi dalla stazione Porta Nuova, utilizzando una bicicletta elettrica a noleggio. Non indossava il casco protettivo e, nella caduta lungo via Nizza, potrebbe aver subito il primo trauma cranico, aggravato dalle condizioni dell’asfalto reso scivoloso dalla pioggia battente. Nei video raccolti dagli inquirenti si vede poi sopraggiungere il primo veicolo che lo urta: al momento non è chiaro se il contatto abbia interessato la testa o altre parti del corpo. I soccorsi, come emerso dalle indagini, non sono stati immediati.
Il primo automobilista non si sarebbe accorto della presenza del ragazzo, mentre i passanti hanno allertato i servizi sanitari solo diversi minuti dopo. Davide è stato trasportato all’ospedale Cto, dove è morto durante la notte.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.