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La riapertura

Riapre la “Stanza del Sorriso” ad Asti: bellezza e umanità al servizio dei pazienti oncologici

Dopo la pausa pandemica, l’ospedale Cardinal Massaia inaugura uno spazio dedicato al benessere psicologico, con volontari, esperti e associazioni impegnati a sostenere autostima e dignità dei pazienti durante le terapie oncologiche

Riapre la “Stanza del Sorriso” ad Asti: bellezza e umanità al servizio dei pazienti oncologici

All’ospedale Cardinal Massaia di Asti torna operativo il progetto della “Stanza del Sorriso”, uno spazio dedicato al benessere psicologico dei pazienti oncologici, dove la cura della bellezza e l’attenzione alla persona si affiancano alle terapie mediche.

L’iniziativa, nata nel 2007 grazie all’associazione ASTRO – Progetto Vita, era stata sospesa durante la pandemia, ma oggi riapre grazie all’impegno dei volontari e alla collaborazione del reparto oncologico, guidato dal direttore Marcello Tucci e dalla coordinatrice infermieristica Manuela Cazzulo.

La stanza offre un supporto concreto ai pazienti, uomini e donne, nella gestione degli effetti collaterali delle terapie oncologiche, come la caduta dei capelli e le alterazioni cutanee, contribuendo a preservare identità, autostima e dignità. L’equipe che lavora in questo spazio si integra con i volontari di ASTRO-Progetto Vita e Pulmino Amico, composta da quattro esperte specializzate nel supporto estetico e psicologico.

A promuovere l’iniziativa è il dottor Franco Testore, oncologo che, pur avendo lasciato sette anni fa la direzione dell’Oncologia, continua a dedicarsi ai pazienti attraverso le associazioni: “Le terapie oncologiche hanno fatto enormi passi avanti, ma non basta curare la malattia. Bisogna prendersi cura della persona in tutte le sue dimensioni, affrontando anche le fragilità emotive”, ha sottolineato.

Il progetto riceve, inoltre, il sostegno di enti e privati: il Lions Club Storici, Artisti e Presepisti di Asti ha donato 5.500 euro frutto di una lotteria, oltre 2.000 euro sono arrivati dai dipendenti della casa di riposo Dafarra di Costigliole d’Asti, mentre numerosi professionisti e aziende del settore estetico hanno contribuito con materiali e attrezzature.

La riapertura della Stanza del Sorriso è stata salutata anche dalla direttrice sanitaria Barbara Caimi, che ha evidenziato l’importanza di un sorriso e di un abbraccio come parte integrante del percorso di cura. L’occasione ha permesso di ringraziare nuovamente il volontariato, le associazioni e i club di servizio, fondamentali per promuovere il benessere e la salute della comunità astigiana.

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