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Nichelino, doveva essere l'area industriale: è diventata una maxi-discarica

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Nichelino. Quando il Comune aveva progettato l'area di insediamenti produttivi nella zona di via Fratelli Bandiera, lo spicchio di area al confine con Vinovo, si augurava che diventasse un nuovo polo industriale capace di attrarre nuovi investimenti. Invece è diventata una discarica a cielo aperto. Talmente tanti rifiuti che la rotatoria al fondo della strada non è praticamente più percorribile. Una fotografia oscena e triste per una porzione di territorio che dovrebbe portare posti di lavoro, non degrado.

Già da qualche settimana le segnalazioni sullo stato di quella parte di zona industriale si stavano susseguendo. Negli ultimi giorni poi la situazione è precipitata. Arrivando da via Vernea, la colonna portante del quartiere produttivo alla periferia sud della città, si svolta a sinistra in via Fratelli Bandiera. Una strada nuova, con servizi fatti e finiti. Chi vuole venire a mettere la sua industria non ha che da chiedere, perché di terreni disponibili ce ne sono ancora diversi. Il degrado comincia a metà via, proprio nella direzione in cui le fabbriche non sono mai arrivate. A bordo strada si trova di tutto: materassi, poltrone, rifiuti di ogni genere. Soprattutto ingombranti e scarti di arredamento o materiali edili. Sembra quasi che la gente sappia che possa venire qui e scaricare qualunque tipo di immondizia in tranquillità. Vestiti, piccoli fusti con dentro chissà quale sostanza, tubi metallici e di plastica oltre ad un numero imprecisato di sacchi neri pieni di chissà cosa. Perfino una vecchia radio. Uno schiaffo all'ambiente e alla città, ma anche un triste messaggio: convincere la gente a fare una corretta raccolta differenziata sarà un compito molto arduo. Lo scempio di via Fratelli Bandiera fa ancora più rabbia perché l'ecocentro di via Mentana, dove si possono conferire i rifiuti ingombranti regolarmente, dista poche decine di metri. E intanto della situazione è stato informato palazzo civico, che preparerà l'ennesimo servizio straordinario di pulizia sul territorio. Che verrà pagato da tutti i cittadini.

 

 
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