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DEGRADO E ABBANDONO Torino, Il Faro è spento per sempre: il ristorante ora è un rudere

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TORINO. Un rudere di 1.600 metri quadri, senza finestre, né grondaie, con porte aperte che consentono l'accesso a chiunque e materassi sudici che testimoniano un'occupazione abusiva. Così appare oggi il ristorante "Il faro", di fianco all'ingresso del parco della Maddalena, che in passato ospitava la storica discoteca Heaven, luogo cult della gioventù torinese degli anni Settanta e Ottanta. «Sono stato costretto a chiudere un anno fa perché il Comune di Torino, che è proprietario dell'area su cui sorge il ristorante, era arrivato a chiedermi un affitto spropositato» afferma Enzo Gola, ex gestore del locale e attuale proprietario del ristorante "Ca' Mentin", a Revigliasco.


Il problema del degrado causato dall'abbandono del locale non sembra però essere l'unico ad affliggere la zona e i suoi residenti; nel 2015 infatti la commissione Ambiente ha presentato in Comune il piano di riqualificazione dell'area che prevede l'innalzamento dei tralicci innalzati nell'area ad un'altezza di 90 metri, col fine di smorzare l'impatto delle radiazioni. Il progetto però non è ancora partito, e se i tralicci rappresentano un problema ambientale, per il signor Gola la loro presenza è invece maggiormente legata a questioni di natura economica: «Negli anni '80 il Comune di Torino ha espropriato parte del terreno che aveva dato in concessione alla mia famiglia ricorda con un velo di tristezza nello sguardo -, perché i consorzi delle televisioni potessero costruire le loro antenne. Ciò nonostante, ha continuato ad aumentare l'affitto ogni dieci anni. Nel '57 c'erano solo due chioschi, mio padre ha buttato sangue per trasformarli in uno splendido locale, prima la discoteca Heaven, poi il ristorante "Il faro", e adesso questo scempio. Lui è morto nel '93 e per fortuna non ha vissuto questo calvario, mia madre invece sì, e sono stato costretto a trascinarla via di peso, dal posto in cui aveva speso tutta la sua vita».

 

 
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