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Riqualificazione urbana

Lanzo riparte dal Mauriziano: al via il recupero dello storico edificio

Investimento da 1,4 milioni di euro per trasformare l’ex ospedale in un polo culturale e formativo

Lanzo riparte dal Mauriziano: al via il recupero dello storico edificio

Un nuovo capitolo si apre per uno degli edifici più rappresentativi di Lanzo Torinese: sono, infatti, partiti in questi giorni i lavori che porteranno al recupero dell’ex ospedale Mauriziano, con l’obiettivo di trasformarlo in uno spazio moderno dedicato a cultura, formazione e valorizzazione del territorio.

L’intervento, atteso da anni, prende forma con l’avvio del primo lotto di cantiere, sostenuto da un investimento complessivo di circa 1,4 milioni di euro. I lavori sono stati affidati alla società Rigas Srl, che ha già avviato le prime attività operative.

Decisivo il contributo della Regione Piemonte, che finanzia l’opera con 1 milione di euro. Il resto delle risorse, pari a 434mila euro, è garantito dal Comune attraverso fondi propri e il ricorso a un finanziamento.

Il progetto guarda oltre il semplice restauro e punta a dare una nuova identità alla struttura. Gli spazi al piano terra ospiteranno le “Officine dei Sapori”, un’area dedicata alla formazione nel settore enogastronomico, con laboratori, attività didattiche e collaborazioni con il mondo accademico. Previsti anche ambienti per lo studio e sale collegate alla biblioteca, pensati per diventare un punto di incontro tra sapere, tradizioni locali e innovazione.

“Con l’avvio di questo cantiere – sottolinea il sindaco Fabrizio Vottero – compiamo un passo importante nel percorso di recupero e valorizzazione del nostro patrimonio storico. L’ex ospedale Mauriziano è un edificio simbolo non solo per Lanzo, ma per tutto il territorio, e il suo recupero rappresenta un investimento sul futuro della città. Vogliamo restituire alla comunità uno spazio vivo, dedicato alla formazione, alla cultura e alla promozione delle tradizioni del territorio”.

L’operazione rientra in un programma più ampio di riqualificazione urbana promosso dall’amministrazione nel 2026, con l’intento di rafforzare i servizi culturali e restituire nuova centralità agli spazi storici.

Il cantiere appena avviato segna, così, l’inizio di un percorso che punta a coniugare memoria e innovazione, restituendo alla città un luogo rinnovato e capace di generare nuove opportunità.

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