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Curiosità

A un'ora da Torino c'è un “muro” naturale che sembra disegnato con il righello

Un capolavoro glaciale lungo oltre 20 chilometri tra panorami, laghi e borghi del Canavese

A un'ora da Torino c'è un “muro” naturale che sembra disegnato con il righello

A meno di un’ora da Torino esiste un luogo capace di sorprendere anche chi pensa di conoscere bene il territorio: si tratta della Serra Morenica di Ivrea, una formazione naturale unica nel suo genere, considerata la più grande morena d’Europa. Un rilievo lungo oltre 20 chilometri che, visto da lontano, appare come una linea perfetta tracciata nel paesaggio.

Questa “muraglia” naturale è il risultato del lavoro millenario di un antico ghiacciaio, quello della Dora Baltea, che scendendo dalla Valle d’Aosta ha accumulato detriti, sabbie e massi, modellando il territorio fino a creare una dorsale sorprendentemente regolare.

La Serra si sviluppa tra le province di Torino e Biella, con un andamento che parte da quote più elevate, oltre i mille metri, per poi scendere dolcemente verso la pianura. La sua particolarità sta proprio nella forma: una cresta continua e lineare che sembra quasi artificiale.

Avvicinandosi, però, il paesaggio si rivela molto più articolato: boschi, vigneti, radure e piccoli avvallamenti si alternano lungo il percorso, offrendo un ambiente ideale per escursioni a piedi, in bicicletta o a cavallo.

Borghi, sentieri e scorci sul Canavese

Lungo la Serra si incontrano piccoli centri che conservano un’identità autentica, come Chiaverano, Burolo e Magnano. Tra i punti panoramici più suggestivi c’è Andrate, da cui si apre una vista ampia sull’anfiteatro morenico e sull’ingresso della Valle d’Aosta.

La zona è attraversata da numerosi sentieri segnalati, frequentati da escursionisti e appassionati di outdoor, con percorsi adatti anche a chi cerca itinerari semplici immersi nella natura.

Ai piedi della dorsale si estende un sistema di laghi di origine glaciale noto come Cinque Laghi di Ivrea: Sirio, Pistono, Nero, San Michele e Campagna. Specchi d’acqua immersi nel verde, ideali per passeggiate e momenti di relax.

Poco distante si trova anche il Lago di Viverone, uno dei più grandi della regione. Qui il paesaggio cambia: da un lato aree più vivaci e attrezzate, dall’altro tratti naturali caratterizzati da canneti e fauna acquatica, perfetti per chi cerca tranquillità.

Come visitarla e quando andare

La Serra Morenica è facilmente raggiungibile, con Ivrea come punto di riferimento principale. Il periodo migliore per visitarla è la primavera, con le fioriture, o l’autunno, quando i colori del foliage trasformano il paesaggio. In estate è preferibile muoversi nelle ore più fresche, mentre in inverno è possibile trovare tratti innevati.

Tra natura, storia e paesaggi insoliti, la Serra Morenica di Ivrea rappresenta una destinazione ideale per una gita fuori porta. Un luogo dove la geologia racconta il passato e il territorio offre ancora oggi scenari capaci di stupire, a pochi chilometri dalla città.

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