l'editoriale
Cerca
Grandi eventi
20 Novembre 2023 - 16:35
Alla sua terza volta a Torino, la 26ª edizione di Oktagon ha confermato la sua aurea tradizione. Uno degli eventi internazionali di riferimento degli sport da combattimento ha regalato ai presenti fiumi di adrenalina e grappoli di emozioni nella magica atmosfera del Pala Gianni Asti. Il promoter Carlo Di Blasi, fondatore della manifestazione, ha permesso alla città, e a tutti gli appassionati, che si sono potuti godere la serata in televisione in tutto il mondo, di vivere uno spettacolo all’insegna dei grandi campioni del ring. C’erano ben tre titoli iridati Iska in palio, a impreziosire un programma già di per sé da urlo, con sedici incontri di kickboxing, muay thai e mixed martial arts.
Il romano Mattia Faraoni ha mandato in visibilio il pubblico, rimanendo sul trono dei 95 kg di kickboxing. Ha battuto per abbandono all’inizio del secondo round, in seguito a un calcio girato, il romeno Bogdan Stoica. «È stata un’esperienza fantastica - commenta euforico il capitolino - ed è andato tutto alla perfezione. Mi ero preparato benissimo e ho fatto una grande impresa. Sapevo di avere di fronte una leggenda come Stoica, che un mese e mezzo fa era stato capace di battere Luis Tavarez a Glory ed era molto carico». Nella categoria 59 kg il favorito milanese Mirko Flumeri è stato sconfitto, per stop medico alla quarta ripresa, dal giapponese Takumi Terada, che lo aveva investito con delle sequenze di colpi alle gambe.

C’è stata una sorpresa anche nei 70 kg, in cui il romeno Calin Petrisor ha onorato il suo soprannome “The Tank”, il carro armato, e ha prevalso prima del limite sul fighter ucraino Taras Hnatchuk. L’italo-romeno Yuri Farcas nei 105 kg ha messo fine alle speranze del romeno Florin Matei, per ko tecnico al primo round. «Sono riuscito a vincere per ko, come avevo promesso - spiega - e farlo a Torino, che è casa mia, è stato strepitoso. Sto lavorando per salire in cima al mondo, non smetterò un attimo di crederci».

Sul fronte torinese Ruben Sciortino, nei 67 kg della muay thai, ha dominato Papa Birahim Diop, obbligato a cedere per ko tecnico alla seconda ripresa. «Con il mio team (guidato dal tecnico Fabio Giannelli, ndr) - racconta - abbiamo ripetuto mille volte ciò che avrei dovuto fare sul ring e sono felice di aver portato il lavoro a termine e il risultato a casa. Tutto questo mi ripaga per i sacrifici che faccio. Sono soddisfatto di aver regalato al pubblico un bello spettacolo». Nei 75 kg Christian Guiderdone, di Brandizzo, ha ceduto allo spagnolo-marocchino Mohamed Bullalmaun.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Walter Altea
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..