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TENNIS

Ad Adelaide Andrea Vavassori batte Gabriel Diallo e negli ottavi affronterà Aleksandar Vukic

Wave è così rientrato nei primi 300 al mondo in singolare

Ad Adelaide Andrea Vavassori batte Gabriel Diallo e negli ottavi affronterà Aleksandar Vukic

Andrea Vavassori è tornato negli ottavi di un torneo Atp dopo undici mesi (foto FITP)

Il singolare gli piace e sa come giocarlo. Andrea Vavassori, però, è uno dei migliori doppisti del mondo ed è inevitabile che dedichi le sue maggiori energie alle gare in coppia con Simone Bolelli e, negli Slam, anche con Sara Errani.

La prematura eliminazione dell’Italia in United Cup, avvenuta nel girone a Perth, gli ha permesso di disputare le qualificazioni all’Atp 250 di Adelaide e il 30enne torinese, che attualmente è il n. 336 del ranking mondiale, le ha superate, battendo per 6-3, 7-6 il belga Raphael Collignon (n. 72), avversario di Matteo Berrettini in Coppa Davis, e per 6-2, 6-3 l’argentino Thiago Agustin Tirante (n. 102).

Approdato al tabellone principale, ha compiuto un grande exploit, imponendosi nei sedicesimi per 6-3, 7-6 sul canadese Gabriel Diallo (n. 41). L’ultimo approdo agli ottavi era stato nel febbraio scorso a Rotterdam, con la sconfitta contro Carlos Alcaraz.

Domani, mercoledì 14 gennaio, alle 5,30 Wave tornerà in campo per affrontare l’australiano Aleksandar Vukic (n. 87), anche lui qualificato, che ha eliminato a sorpresa per 7-6, 7-6 il greco Stefanos Tsitsipas (n. 33 e testa di serie n. 7), per provare a emulare l’accesso ai quarti conquistato l’ultima volta nel 2024 a Buenos Aires, fermato anche in quel caso dallo spagnolo, attuale n. 1 Atp. Contro Diallo l'azzurro ha ottenuto la sua quinta vittoria contro un Top 50 e si è garantito un miglioramento in classifica di 50 posizioni.

«È un piacere per me - commenta Andrea - essere in Australia. Qui ad Adelaide ho vinto il titolo in doppio l’anno scorso e abbiamo giocato due finali all'Australian Open con Simone Bolelli. Durante la preparazione mi sono allenato molto anche in singolare. È un piacere incontrare atleti come Gabriel, che sta facendo benissimo. In doppio ho migliorato servizio e risposta, mi esprimo meglio sotto pressione. Mi piacerebbe giocare di più in singolare. Tutte le esperienze, in singolare, doppio e misto, mi aiutano a diventare un giocatore migliore».

Domani intorno alle 8 Vavassori esordirà anche con Bolelli, con cui è il n. 6 del seeding, e negli ottavi sarà opposto al britannico Luke Johnson e al polacco Jan Zielinski.

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