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A CAGLIARI FINISCE 1-0

La Juve cade in Sardegna, che stop per Spalletti! Scudetto addio? Ecco la situazione

I bianconeri perdono contro i sardi, decisivo il gol di Mazzitelli a metà secondo tempo. Yildiz va a sprazzi e non basta

Yildiz durante Cagliari-Juventus 1-0 (foto Getty Image)

Yildiz durante Cagliari-Juventus 1-0 (foto Getty Image)

Poteva rimanere in scia delle prime, invece si ritrova costretta a guardarsi alle spalle. La Juve torna a perdere dopo il tonfo di Napoli del 7 dicembre scorso e cade per la prima volta in stagione contro una piccola, in Sardegna contro il Cagliari. La missione scudetto è da mandare quasi definitivamente in archivio: i 10 punti di ritardo dall’Inter appaiono davvero un divario incolmabile, considerando anche che in mezzo ci sono pure Napoli e Milan.

Spalletti aveva dichiarato che la trasferta in Sardegna sarebbe stata la sua Champions, le scelte di formazione lo confermano: ad eccezione della porta, con Perin che dà il cambio a Di Gregorio, per il resto ci sono i titolarissimi. Bremer guida la difesa con Kalulu e Kelly, a centrocampo insieme a Locatelli c’è Koopmeiners e non Thuram, in attacco David è supportato da Miretti e Yildiz. Pisacane affida la sua retroguardia all’esperto Mina, il colombiano alza subito le barricate. Il Cagliari lascia il pallino del gioco ai bianconeri e si chiude pronto a ripartire, dopo un quarto d’ora vive il brivido del rigore concesso dall’arbitro Massa per il contatto Mazzitelli-Miretti ma poi richiamato dal Var revoca il penalty. La Juve tiene il baricentro altissimo ma crea davvero poco, Caprile è chiamato in causa soltanto da un tentativo di Miretti su sponda di David. E Yildiz? Il turco parte bene e poi si spegne, complice anche l’ammonizione per simulazione rimediata alla mezz’ora.

La ripresa si apre con un tentativo di Cambiaso respinto da Caprile, poi a sorpresa passano proprio i rossoblu: la punizione di Gaetano trova la girata di Mazzitelli che sorprende prima Kalulu, in ritardo nella marcature, e poi Perin, tutt’altro che esente da colpe. Spalletti butta nella mischia Zhegrova e Openda per Locatelli e Miretti e passa a un iper offensivo 4-2-4, le mosse non danno l’effetto sperato. Per gli ultimi 10’ entrano anche Thuram e Conceicao, l’uomo più pericoloso resta sempre Yildiz e un suo tiro viene deviato da Mina sul palo. I cinque minuti di recupero diventano sei abbondanti per varie perdite di tempo, sull’ultimo traversone il capitano del Cagliari arriva prima di Thuram e cancella l’occasione. Spalletti cade nel momento in cui si pensava che la sua Juve avesse definitivamente, da lottare per lo scudetto rischia di ritrovarsi fuori dalle prime quattro posizioni. La Roma, infatti, può mettere la freccia sui bianconeri.

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