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ATLETICA LEGGERA

Pietro Arese unico torinese ai Mondiali indoor di Torun sui 1500 metri

Il 26enne sanmaurese un mese fa sulla stessa pista ha stabilito il suo personale sulla distanza

Pietro Arese unico torinese ai Mondiali indoor di Torun sui 1500 metri

Pietro Arese punta alla sua terza finale ai Mondiali indoor

L’atletica leggera azzurra è pronta per l’evento clou della stagione indoor. Da oggi a domenica a Torun, in Polonia, si disputeranno i Mondiali, ai quali l’Italia schiera ventisei atleti.

L’unico torinese è Pietro Arese (Fiamme Gialle), che correrà gli amati 1500 metri. Ha l’undicesimo accredito fra i partenti. La batteria sarà questa sera alle ore 18,54 e l’eventuale finale domenica alle 18,38.

Il 26enne sanmaurese, che è allenato da Silvano Danzi, è campione anche fuori dalla pista. Negli ultimi giorni dell’anno scorso ha conseguito la laurea magistrale in Ingegneria ambientale per la sostenibilità degli ambienti di lavoro, con la votazione di 110 e lode.

Poi è partito per un periodo di preparazione in Sudafrica: «Siamo stati quattro settimane, equamente suddivise fra Dullstrom e Potchefstroom. Nella prima metà abbiamo svolto un alto volume di lavoro a minore intensità e nella seconda abbiamo inserito qualcosa di più specifico per le gare indoor. È stata un’esperienza molto proficua e all’esordio agonistico a Padova ho migliorato il mio record italiano del miglio al coperto con 3’54”64.

Sono seguite due uscite meno brillanti a Ostrava e a Metz, mentre a Torun, sulla pista che ritroverò ai Mondiali, proprio un mese fa ho stabilito il personale sui 1500, abbassando il precedente di oltre due secondi e portandolo a 3’34”75.

Agli Assoluti di Ancona sono arrivate due medaglie d’argento nei 1500 e nei 3000, alle spalle del compagno di Nazionale Federico Riva: «Sulla distanza più lunga ho perso di un solo centesimo. Sono contento, perché le sensazioni sono state molto positive. In vista di Torun sono fiducioso».

Arese in Polonia sarà alla sua terza rassegna iridata indoor, dopo Budapest 2022 e Glasgow 2024: «Nella prima occasione mi sono classificato ottavo sui 1500 e nella seconda settimo sui 3000, risultando in entrambi i casi finalista. Anche questa volta l’obiettivo sarà di centrare la finale, piazzandomi nei primi due in batteria, per poi puntare a un posto fra i primi otto. Dovrò dare il massimo».

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