Cerca

BASKET DI SERIE A2

La Reale Mutua chiamata a battere la Estra Pistoia, per allontanare lo spettro dei playout

La squadra di Paolo Moretti viene da sette sconfitte nelle ultime otto gare

La Reale Mutua chiamata a battere la Estra Pistoia, per allontanare lo spettro dei playout

I gialloblù hanno assolutamente bisogno dei due punti

Dopo la pausa per la Coppa Italia, conquistata da Rimini, torna la serie A2 e propone un appuntamento delicato alla Reale Mutua Basket Torino, che è reduce da sette sconfitte nelle ultime otto giornate.

L’ultima vittoria risale a metà febbraio, al Pala Gianni Asti sulla Gemini Mestre, e l’ultima in trasferta all’11 gennaio, giorno del successo sul campo della Liofilchem Roseto, attuale fanalino di coda. L’occasione propizia potrebbe essere la gara di domenica 22 marzo alle ore 18 al PalaCarrara di Pistoia contro la Estra.

La squadra allenata da Paolo Moretti è scivolata in una anonima quattordicesima posizione e per evitare di farsi risucchiare nella pericolosa zona playout e nutrire ancora ambizioni di approdare ai play-in, che qualche settimana fa il tecnico aveva sbandierato come il massimo obiettivo, dovrà innestare una marcia superiore.

«Questa sfida - spiega il coach - arriva in un momento molto delicato sia per noi sia per Pistoia. Veniamo da un periodo di risultati negativi e una vittoria può essere fondamentale per entrambe le squadre, in vista del rush finale. Siamo consapevoli delle difficoltà che affronteremo in questa partita. Pistoia è una compagine che, nonostante abbia perso due atleti importanti (Luca Campogrande e Ivan Buva), è comunque in grado di mettere in difficoltà chiunque. Inoltre l’orgoglio di giocatori che conosco bene, come Lorenzo Saccaggi, può moltiplicare le forze del loro gruppo. La nostra attenzione dovrà essere massima».

I toscani hanno subito quattordici sconfitte negli ultimi quindici turni, un ruolino di marcia che li ha fatti sprofondare al penultimo posto.

Moretti ha trascorso a Pistoia nel 2013/2014 la stagione migliore della sua carriera, nella quale guidò il team, che aveva portato in serie A, ai playoff scudetto, meritandosi il premio di allenatore dell’anno.

I bei ricordi si rivivono sempre volentieri, ma, una volta sul parquet, per lui conteranno solo i due punti.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.