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Grande schermo

Paolo Sorrentino al Cinema Nazionale per presentare "La Grazia": ecco quando

Il regista premio Oscar in città domenica18 gennaio. Il film in tutte le sale dal 15 (GUARDA IL TRAILER)

Paolo Sorrentino

Paolo Sorrentino, classe 1970

Dopo le lunghe settimane di riprese, dopo l’anteprima mondiale nel concorso ufficiale della Mostra d’arte cinematografica di Venezia (in cui ha anche avuto l’onore di inaugurare la selezione), dopo le anteprime mattutine al cinema nelle vacanze di Natale, da giovedì 15 gennaio nelle sale italiane arriva “La Grazia”, il film torinese di Paolo Sorrentino, interpretato da Toni Servillo e Anna Ferzetti. L’appuntamento da segnarsi in agenda e da non mancare (cercando di acquistare subito i biglietti, che andranno presumibilmente presto esauriti) è per domenica 18 gennaio alle ore 18, quando il regista partenopeo incontrerà il pubblico del Cinema Nazionale in via Pomba.

Servillo interpreta Mariano De Santis, il presidente della Repubblica: vedovo, cattolico, ha una figlia, Dorotea, giurista come lui. Alla fine del suo mandato, tra giornate noiose, spuntano gli ultimi compiti: decidere su due delicate richieste di grazia. Veri e propri dilemmi morali, che si aggiungono a una delicata legge sul “fine vita” a cui deve apporre la sua approvazione, oppure scegliere di non farlo.

«L’amore e le sue articolate diramazioni sono viste e vissute attraverso gli occhi di Mariano De Santis, presidente della Repubblica verosimile ma rigorosamente inventato. Mariano De Santis ama la moglie che non c’è più, la figlia e il figlio e le loro distanze generazionali, ama il diritto penale che ha studiato per tutta la vita. Mariano De Santis, dietro il suo aspetto serio e rigoroso, è un uomo d’amore», confida Sorrentino presentando il film e il suo personaggio principale.

C’è tanta Torino nel film, ma come già avvenuto una ventina d’anni fa per “Il Divo” i suoi palazzi e le sue vie sono scelte per “sembrare” Roma, in cui è ambientata gran parte della storia (ma c’è anche il Castello di Moncalieri, e il carcere delle Vallette, e molte altre zone che sono presentate in scena come torinesi).

Ad arricchire il prestigio locale del film “La Grazia”, che si propone di diventare campione di incassi, provando a scalzare dalla vetta del box office il campionissimo Checco Zalone con il suo “Buen Camino” (ma sarà difficile anche superare il secondo “Avatar: Fuoco e cenere”), ci sono due attori torinesi che si fanno notare: Roberto Zibetti è uno dei consiglieri del presidente, ma a strappare applausi è soprattutto Linda Messerklinger.

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