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"La Grazia" sfida anche Zalone. Sorrentino a Torino al Nazionale

Il regista arriva in sala (in ritardo) ma delude il folto pubblico in attesa

"La Grazia" sfida anche Zalone. Sorrentino a Torino al Nazionale

Paolo Sorrentino è tornato questa sera a Torino per abbracciare il pubblico (numerosissimo) del Cinema Nazionale. E non poteva esserci momento migliore per lui dopo sabato 17 gennaio che in tutta Italia ha fatto registrare a “La Grazia” un conteso secondo posto (831.063 euro) dietro l’ormai fenomeno “Buen camino” di Checco Zalone (1.325.629 euro, per un totale di 68.823.069) che a sua volta ha definitivamente superato “Avatar”. L’abbraccio dei fan incontrati alle 20,30, dopo la proiezione delle 18, ha preceduto la serata a inviti con tutto il cast piemontese e i rappresentanti della Film Commission Piemonte. Una festa nel nome del premio Oscar napoletano che continuerà ancora domani quando, alle 10,30, a Palazzo Chiablese, sarà inaugurata la mostra “La Grazia - Immagini e location della Torino di Paolo Sorrentino”, organizzata dalla stessa Film Commission e composta dalle fotografie delle location principali in cui il film fu girato per 27 giorni, dal 7 marzo al 9 aprile 2025

«Volete una poesia - ha scherzato il regista - sapete, non sono bravo a fare questi discorsi, ma ringrazio voi e Torino, in cui mi trovo benissimo: il detto “falsi e cortesi” non vi appartiene». Un intervento breve prima di salutare e andarsene, deludendo buona parte dei fans.

Questo è il più “torinese” dei film di Paolo Sorrentino il quale attende di sapere se giovedì 22 gennaio la sua pellicola, che vede protagonista Toni Servillo nei panni di un presidente della Repubblica rigorosamente inventato, possa concorrere agli Oscar con qualche statuetta. Se così fosse sarebbe un grande vanto per il capoluogo sabaudo che si vedrebbe protagonista anche Oltreoceano. Tante le location, infatti, che compaiono nel film: l’Accademia delle Scienze, la Bocciofila La Tesoriera, la Casa Circondariale Lorusso e Cutugno, il Castello del Valentino, il Castello di Moncalieri, il Palazzo Chiablese. Tra i protagonisti torinesi: Linda Messerklinger, Giulio Prosperi, Cesare Scova e Roberto Zibetti.

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