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Gite
19 Marzo 2026 - 06:00
Con l’arrivo della primavera e delle prime giornate di caldo la voglia di rimettersi in cammino e respirare l’aria salmastra diventa irresistibile. Dimenticate le palestre affollate: la vera sfida e il vero piacere si trovano tra i sentieri scoscesi della Liguria. Se cercate panorami che tolgono il fiato e quel mix perfetto tra storia, natura e acque cristalline, ecco tre tappe imperdibili per la vostra prossima gita fuori porta.
1. Il Sentiero del Pellegrino: Sulle tracce dei mercanti (e della bellezza)
Immaginate di camminare su una scogliera a picco sul mare, sospesi tra l’azzurro del cielo e il blu profondo del Mar Ligure. Il Sentiero del Pellegrino, che collega Spotorno a Noli, è un’esperienza mistica non solo per il nome. Il percorso regala scorci incredibili che culminano nella visita alla famosissima Grotta dei Falsari. Anticamente usata per scambi e merci illecite, oggi questa cavità naturale incastonata nella roccia offre una finestra naturale sulla baia che vi lascerà senza parole.
Questo itinerario è un classico intramontabile che collega il borgo medievale di Noli a quello di Varigotti. Il sentiero principale è classificato come E (Escursionistico). Ha una lunghezza di circa 6-7 km con un dislivello positivo di circa 300 metri. Ci si impiega circa 3 ore per l'intero tragitto, escluse le soste. L'accesso alla Grotta richiede una breve discesa un po' ripida ma ben segnalata. Una volta dentro, la finestra naturale sulla baia vi lascerà letteralmente senza fiato.
2. L’Anello dei Forti: Storia e Trekking sopra Genova
Per chi ama immergersi nel verde senza perdere di vista la città, l’Anello dei Forti di Genova è la scelta ideale. Un viaggio nel tempo tra sentieri boscosi e imponenti strutture militari che un tempo proteggevano la Superba. È un percorso panoramico di media durata che unisce il fascino delle antiche fortificazioni in pietra alla frescura dei boschi primaverili. Camminare qui significa godersi la vista della città dall'alto, respirando la storia ad ogni passo.
Un trekking che unisce natura e architettura militare. Camminerete lungo le creste che dominano Genova, passando accanto a possenti fortificazioni ottocentesche. Il cuore dell'escursione tocca il maestoso Forte Sperone e l'iconico Forte Diamante, situato sulla vetta più alta e riconoscibile per la sua forma a stella. Il dislivello è di circa 400-500 metri a seconda delle varianti scelte. Per un anello completo sono necessarie dalle 4 alle 5 ore.
Il modo più suggestivo per iniziare è prendere la storica Ferrovia Genova-Casella e scendere alla fermata di Campi, immergendosi subito nell'atmosfera dell'entroterra.
3. San Rocco - Punta Chiappa: Un tuffo nel paradiso terrestre
Se invece il vostro obiettivo è il mare allo stato puro, la discesa da San Rocco di Camogli verso Punta Chiappa è un must. Attraverso scalinate e sentieri immersi nella macchia mediterranea, vi ritroverete in un vero angolo di paradiso. L’acqua qui non ha nulla da invidiare alle mete esotiche: è talmente trasparente da sembrare irreale. È il posto dove il tempo si ferma, ideale per un picnic sugli scogli e, per i più coraggiosi, il primo tuffo della stagione.
Perché andarci ora? La primavera è il momento d’oro. Le temperature sono mite, la natura esplode in una palette di verdi e fiori selvatici, e la folla estiva è ancora un lontano ricordo. Preparate gli scarponcini, riempite la borraccia e lasciatevi incantare.
Più che un sentiero, è una vera e propria immersione verticale. Da San Rocco di Camogli si scende verso una delle lingue di roccia più famose del Mar Ligure, situata all'interno del Parco del Monte di Portofino. Il percorso è composto da circa 1.000 gradini in pietra che scendono ripidamente verso il mare. La discesa è semplice ma faticosa al ritorno (a meno che non decidiate di rientrare con il battello). La discesa richiede circa 30-45 minuti. La risalita può richiederne il doppio. Arrivati a Punta Chiappa, il mare ha colori incredibili. Potete fermarvi per un pranzo a base di focaccia o pesce fresco nei piccoli ristoranti della zona prima di affrontare la salita o chiamare il taxi-boat per Camogli.
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