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Perché tutti parlano del macaco di Instagram: la storia virale di Punch e il virale peluche Ikea

Da giorni i social sono invase dalle foto del piccolo Punch, rifiutato alla nascita dal suo branco

Perché tutti parlano del macaco di Instagram: la storia virale di Punch e il virale peluche Ikea

Una vicenda che in natura avrebbe potuto avere un epilogo tragico si trasforma in un esempio di resilienza e tenerezza. Punch, un piccolo macaco dello zoo di Ichikawa in Giappone, è nato nel luglio 2025 con appena 500 grammi ed è stato rifiutato dalla madre poco dopo il parto, probabilmente stressata dal primo parto e dal caldo estivo.

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Crescita con una mamma surrogata

In condizioni naturali, il piccolo sarebbe stato condannato. I custodi dello zoo hanno però deciso di intervenire: lo hanno nutrito a mano, esponendolo agli odori e suoni del gruppo e fornendogli un peluche per alleviare la sensazione di isolamento.

I primati, infatti, si aggrappano subito alla pelliccia della madre per conforto e sviluppo muscolare. Poiché Punch non poteva farlo, i guardiani hanno sperimentato con asciugamani arrotolati e pupazzi, finché il piccolo ha scelto un orango di peluche.

Kosuke Shikano, uno dei custodi, racconta:

«La pelliccia del peluche è facile da afferrare e il suo aspetto simile a una scimmia dà sicurezza. Punch lo usa anche per dormire: è stata una vera madre surrogata».

L’integrazione sociale e la vita quotidiana

Punch ha iniziato a socializzare gradualmente con gli altri macachi, inizialmente diffidenti. Ha raggiunto un peso di circa 2 chilogrammi, ma continua a tenere vicino il suo “amico di stoffa”. Pur non mangiando ancora completamente da solo, partecipa a giochi con altri cuccioli e passa momenti di solitudine per rafforzare la sua autonomia.

Dopo mesi di difficoltà, un altro macaco lo ha accolto, segno importante di accettazione sociale, documentato dai numerosi video e foto condivisi sui social network. Tra il 5 e il 13 febbraio, oltre 37mila post con hashtag come #ForzaPunch, #TieniduroPunch e #SiamoTuttiPunch hanno raccontato la sua vicenda al mondo.

Il peluche DJUNGELSKOG diventa famoso

Il pupazzo scelto da Punch è l’iconico orango di peluche DJUNGELSKOG di Ikea. La catena svedese ha rilanciato la storia sui propri canali social, ribattezzando simbolicamente il giocattolo “Mamá de Punch” con il motto:

«A volte la famiglia è quella che troviamo lungo il cammino».

In Giappone, Stati Uniti e Corea del Sud si è registrato un aumento delle vendite del peluche, e Ikea Giappone ha donato numerosi peluche allo zoo di Ichikawa, come documentato dal sindaco Ko Tanaka.

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