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Curiosità

A Torino è nata la sorpresa nell’uovo di Pasqua

Dal 1925 l’idea che ha trasformato un dolce in un rito: dai primi oggetti alle icone come il Kinder Sorpresa

A Torino è nata la sorpresa nell’uovo di Pasqua

Se l’uovo di cioccolato è nato a Torino, è qui che ha preso forma anche un altro elemento diventato iconico: la sorpresa.

È nel 1925 che all’interno dell’uovo compare per la prima volta un piccolo contenuto. All’inizio si tratta di animaletti in zucchero, confetti o oggetti semplici, ma l’idea conquista subito grandi e piccoli. Con il tempo, la sorpresa si trasforma: diventa più curata, più ricercata e, nel caso delle produzioni artigianali, anche personalizzabile.

Un’intuizione che cambia il significato stesso dell’uovo: non più solo un dolce, ma un’esperienza da scoprire.

E proprio da questo successo nasce un’altra idea destinata a fare il giro del mondo. Nel 1974, ad Alba, Michele Ferrero decide di portare quel meccanismo oltre la Pasqua. L’obiettivo? Offrire ai bambini “la Pasqua ogni giorno”.

Nasce così il Kinder Sorpresa, che riprende l’idea dell’uovo con sorpresa e la rende quotidiana, trasformandola in uno dei prodotti più riconoscibili al mondo.

Non è un caso, quindi, che in Italia sia proprio l’uovo il simbolo della Pasqua. Altrove, soprattutto nei Paesi del Nord Europa, domina ancora la figura del coniglietto pasquale, legata a tradizioni diverse e più antiche.

In Piemonte, invece, la festa passa anche da qui: dal piacere di rompere il cioccolato e scoprire cosa c’è dentro.

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