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Pensioni, al via le domande per Quota 97,6: scadenza il 1° maggio

Anticipo per lavori usuranti: requisiti, tempi e come fare richiesta all’Inps

Pensioni, al via le domande per Quota 97,6: scadenza il 1° maggio

È aperta la finestra per presentare domanda di pensionamento anticipato con Quota 97,6, la misura riservata ai lavoratori impegnati in attività particolarmente gravose. La scadenza da segnare è quella del 1° maggio 2026, termine entro il quale va inoltrata la richiesta all’Inps.

La procedura riguarda chi maturerà i requisiti nel corso del 2027: è necessario muoversi in anticipo per ottenere il riconoscimento del lavoro usurante e accedere poi alla pensione anticipata.

Requisiti e categorie interessate

Quota 97,6 richiede almeno 35 anni di contributi e un requisito anagrafico che varia in base alla tipologia di lavoro svolto. In alcuni casi è possibile lasciare il lavoro già a 61 anni e 7 mesi.

La misura è destinata a diverse categorie, tra cui lavoratori impegnati in mansioni usuranti, addetti alla linea catena, autisti del trasporto pubblico e lavoratori notturni.

Per le prime categorie, i requisiti restano uniformi: 61 anni e 7 mesi per i dipendenti e 62 anni e 7 mesi per gli autonomi, sempre con 35 anni di contributi.

Per i lavoratori notturni, invece, le condizioni cambiano in base al numero di giorni lavorati durante l’anno, con soglie anagrafiche più alte per chi svolge meno turni notturni.

Le scadenze e i possibili ritardi

Rispettare la scadenza del 1° maggio è fondamentale per evitare slittamenti. Chi presenta la domanda in ritardo non perde il diritto, ma rischia un posticipo dell’assegno.

Se la richiesta arriva entro il 1° giugno, la pensione partirà con un mese di ritardo; entro il 1° agosto, il ritardo sarà di due mesi; oltre questa data, lo slittamento potrà arrivare fino a tre mesi.

Un altro aspetto da considerare è quello delle risorse disponibili: in caso di fondi insufficienti, le domande potrebbero essere accolte con decorrenza posticipata.

Come presentare la domanda

La procedura prevede due passaggi. Il primo consiste nella richiesta di riconoscimento del lavoro usurante, da effettuare entro il 1° maggio accedendo al portale Inps tramite Spid o Carta d’identità elettronica.

Successivamente sarà possibile presentare la vera e propria domanda di pensionamento anticipato.

Per chi rientra nei requisiti, si tratta quindi di una finestra importante da non perdere per anticipare l’uscita dal lavoro.

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