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Orti abusivi lungo la Stura, dopo anni partono le rimozioni

Sono iniziati gli interventi per la rimozione degli orti abusivi lungo il fiume Stura, nella zona della Circoscrizione 6, dopo diversi anni

Orti abusivi lungo la Stura, dopo anni partono le rimozioni

Secondo quanto indicato dalla coordinatrice all’Ambiente Giulia Zaccaro, l’intervento punta a liberare progressivamente l’area da rifiuti, plastica e materiali ingombranti

Sono iniziati gli interventi per la rimozione degli orti abusivi lungo il fiume Stura, nella zona della Circoscrizione 6, dopo diversi anni di segnalazioni e attività preliminari. L’area interessata si estende per circa cinque ettari tra il parco dell’Arrivore e l’ex campo rom. Le operazioni riguardano la pulizia delle sponde e il ripristino delle condizioni di sicurezza idraulica. In questa fase è impegnata la protezione civile, che procede alla rimozione dei materiali accumulati nel tempo. I rifiuti vengono separati per tipologia e successivamente ritirati da Amiat, incaricata dello smaltimento.

Secondo quanto indicato dalla coordinatrice all’Ambiente Giulia Zaccaro, l’intervento punta a liberare progressivamente l’area da rifiuti, plastica e materiali ingombranti. La presenza di coltivazioni non autorizzate ha infatti inciso anche sull’assetto del territorio, modificando in parte il corso del fiume e generando criticità legate al rischio idrogeologico. Il tema è stato già affrontato dall’amministrazione comunale, che ha evidenziato la necessità di intervenire sia sul fronte dell’abusivismo sia su quello della sicurezza del territorio. L’intervento attuale rappresenta una prima fase di un programma più ampio, che prevede anche controlli della polizia municipale, monitoraggi con droni e un presidio continuativo dell’area per prevenire nuove occupazioni.

Il degrado non riguarda esclusivamente le sponde del fiume, ma si estende anche alle zone limitrofe, tra cui l’area della torre dell’Arrivore e una cascina situata in fondo a strada dell’Arrivore, attualmente oggetto di lavori di ristrutturazione dopo i danni subiti in passato. Negli anni precedenti, le piene della Stura avevano già causato la distruzione parziale degli orti irregolari, senza però interrompere il fenomeno, che si è ripresentato nel tempo. Parallelamente agli interventi di rimozione, il Comune sta valutando anche possibili soluzioni alternative, tra cui l’individuazione di aree regolamentate destinate alla coltivazione, attraverso il confronto con le comunità coinvolte.

L’obiettivo degli interventi è il ripristino delle condizioni di sicurezza e la gestione stabile dell’area, evitando il ripetersi di occupazioni non autorizzate.

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