l'editoriale
Cerca
La strage di Crans-Montana
09 Gennaio 2026 - 19:41
La coppia Moretti
Jacques Moretti, proprietario insieme alla moglie Jessica del bar “Le Constellation” di Crans-Montana, è stato arrestato (in detenzione preventiva) e la moglie posta ai domiciliari. Al termine dell’udienza, la procuratrice incaricata del caso, Catherine Seppey, ha ordinato l’arresto dell’uomo, per il quale «continua però a valere la presunzione di innocenza». L’informazione è stata anticipata dall’emittente Léman Bleu e dal sito 24 heures. RTS ha poi aggiunto che i suoi inviati hanno effettivamente visto Moretti portato via da un furgone della polizia. La decisione dell’arresto deve ora essere confermata dal giudice dei provvedimenti coercitivi. La decisione è stata motivata con un potenziale rischio di fuga. «Tenuto conto delle dichiarazioni del signor Moretti, del suo percorso di vita e della sua situazione in Svizzera e all’estero, il Ministero pubblico ha ritenuto che il rischio di fuga fosse concreto», si legge infatti in comunicato della Procura citato dall’agenzia Keystone-ATS.
«Per quanto riguarda la gerente, visto il suo percorso e i suoi legami personali, il Ministero pubblico ha ritenuto che una richiesta di misure sostitutive permettesse di ovviare al rischio di fuga». La decisione di ieri segna un cambio di passo da parte delle autorità inquirenti: in precedenza, i procuratori avevano infatti deciso di indagare entrambi i coniugi ma a piede libero. Per la prima volta, gli imputati - la coppia corsa che gestisce il bar dove a Capodanno sono morte 40 persone, per la maggior parte giovani o giovanissimi - sono stati ascoltati in presenza degli avvocati delle vittime. L’audizione, svoltasi venerdì a Sion, non ha riguardato l’incendio, ma esclusivamente la situazione personale e patrimoniale della coppia. A seguito dell’udienza, la procuratrice Catherine Seppey ha quindi disposto l’arresto di Jacques Moretti, e posto la moglie Jessica ai domiciliari. Negli ultimi giorni, sia gli avvocati delle vittime, ma anche la stampa internazionale, avevano esercitato forti pressioni affinché la coppia venissefermata. Fino a ieri, il Ministero pubbli co aveva escluso questa possibilità, ritenendo che non fossero soddisfatte le condizioni necessarie, in particolare per quanto riguarda i rischi di fuga o di collusione. «I miei pensieri costanti per le vittime e le persone che si stanno battendo tra la vita e la morte oggi, è una tragedia inimmaginabile e non avrei mai potuto pensare che questo si potesse verificare in un nostro locale e voglio scusarmi», ha detto per parte sua Jessica Moretti, uscendo in lacrime dagli uffici della procura di Sion.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Giuseppe Fossati
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..