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il turismo

Nasce un nuovo sentiero tra le vette e la storia del Pinerolese

Un itinerario di 227 chilometri e 13 tappe che unisce il Po al Monviso, celebrando il patrimonio fortificato delle Alpi Cozie

Il Piemonte inaugura ufficialmente la stagione del turismo lento con “Le strade dei forti”, un progetto ambizioso che trasforma il pinerolese in una delle mete più interessanti per il trekking a livello nazionale. Non si tratta solo di un nuovo tracciato, ma di un’operazione culturale che mette in rete antiche linee di difesa, trasformandole in moderne occasioni di incontro. Il cammino si snoda per 227 chilometri attraverso le valli Chisone, Germanasca e Pellice, offrendo un’esperienza che coniuga natura incontaminata e architettura militare.

L'itinerario deve il suo nome alle imponenti fortezze che costellano il paesaggio, un tempo terra di confine tra il Piemonte e la Francia. Punto focale del percorso è il Forte di Fenestrelle, la più estesa costruzione in muratura dopo la Muraglia cinese, celebre per la sua scala coperta di quasi 4.000 gradini. Il tracciato tocca però anche eccellenze come il borgo di Usseaux (tra i più belli d'Italia), la Rocca di Cavour, i vigneti eroici e le strade militari d'alta quota, come la celebre Strada dell'Assietta.

Oltre al valore paesaggistico, il cammino recupera la memoria storica del territorio percorrendo tratti del Glorioso Rimpatrio dei Valdesi. Gli escursionisti attraverseranno valloni che furono teatro di scontri tra i valdesi e i dragoni di Francia, rileggendo la storia di queste montagne dai 1.350.000 metri quadrati del complesso di Fenestrelle fino alle casematte del Vallo Alpino.

Il progetto, inserito nella piattaforma “Cammini d’Italia”, è supportato da una rete logistica completa:

  • 13 tappe a piedi (con 7 tappe d’alta quota);

  • 5 tappe per gli amanti della mountain bike o del gravel;

  • Oltre 30 strutture convenzionate tra rifugi, alberghi e punti di ristoro;

  • 227 km complessivi di sviluppo che collegano Villafranca Piemonte al Gran Tour del Monviso.

Come nei grandi cammini europei, anche per "Le strade dei forti" è prevista una credenziale ufficiale. Il documento permette di collezionare i timbri presso uffici turistici, bar e rifugi, attestando il completamento del percorso. La credenziale offre inoltre sconti nelle strutture convenzionate e l'accesso agevolato a strumenti digitali per la navigazione GPS in sicurezza.

Nato dalla sinergia tra la Cabina di Regia del Pinerolese e sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, il cammino punta a fare del "paesaggio fortificato" un elemento di identità comune. Per tutte le informazioni su ospitalità, trasporto bagagli e tracce tecniche, il portale di riferimento è www.lestradedeiforti.it.

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