l'editoriale
Cerca
NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO
19 Aprile 2026 - 11:49
Un incendio è divampato verso le 11.00 di stamattina, domenica 19 aprile, nella zona industriale di Beinasco, in via Monginevro, creando una situazione di forte allarme tra residenti dell'area. Le cause del rogo non sono ancora state accertate e, al momento, non è possibile identificare con precisione la ditta coinvolta, mentre proseguono le verifiche per capire l’eventuale presenza di persone all’interno degli edifici interessati.
Secondo le prime segnalazioni diffuse dai cittadini attraverso i canali social, una densa colonna di fumo nero si è alzata in pochi minuti, visibile anche a distanza. Il fumo ha reso l’aria immediatamente irrespirabile, costringendo molte persone presenti nella zona a chiudere finestre, porte e locali per ridurre il rischio di esposizione. Tra i messaggi circolati online si legge anche l’appello: “Chiudete tutto, l’aria è irrespirabile”, condiviso da chi si trovava nelle immediate vicinanze del rogo.
L’emergenza ha richiesto un intervento massiccio da parte dei soccorsi. Sul posto sono arrivate diverse ambulanze ed è stato fatto intervenire anche l’elisoccorso, elemento che ha alimentato la preoccupazione per la possibile gravità della situazione. Al momento, tuttavia, non risultano conferme ufficiali su feriti gravi o intossicati, mentre i sanitari restano in attesa di eventuali sviluppi.
Nell’area stanno operando congiuntamente le forze dell’ordine e i vigili del fuoco di Torino, con un imponente dispiegamento di mezzi. Sono circa sette le squadre dei pompieri impegnate nelle operazioni di spegnimento e nella messa in sicurezza dell’intera zona industriale. L’obiettivo principale è circoscrivere le fiamme, evitare ulteriori propagazioni e verificare l’eventuale presenza di persone all’interno degli edifici coinvolti.
In via precauzionale, è stata disposta anche l’evacuazione di alcuni edifici residenziali situati nelle immediate vicinanze dell’area industriale, per ridurre ogni possibile rischio legato al fumo e alla possibile evoluzione dell’incendio.
A destare ulteriore attenzione è la presenza, non lontano dal punto dell’incendio, di un distributore di metano, fattore che nelle prime fasi dell’emergenza ha aumentato la preoccupazione tra residenti e soccorritori, rendendo ancora più delicata la gestione dell’intervento.
La situazione resta in continua evoluzione e viene monitorata minuto per minuto dalle autorità competenti. Non si escludono ulteriori sviluppi nelle prossime ore, sia per quanto riguarda le cause del rogo sia per l’eventuale entità dei danni e delle conseguenze sull’area industriale coinvolta.
-1776593072314.jpeg)

I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Walter Altea
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..