l'editoriale
Cerca
Tv & Spettacolo
04 Aprile 2026 - 22:04
Si riaccende il dibattito sul caso di Garlasco, ma senza svolte concrete sul piano giudiziario. A intervenire è la criminologa Roberta Bruzzone, ospite della trasmissione Quarto Grado, che invita alla prudenza rispetto alle nuove interpretazioni emerse negli ultimi tempi.
Al centro della discussione alcuni elementi già noti, riletti alla luce di nuove ipotesi: tra questi il possibile spostamento dell’ora della morte, la presenza di segni di difesa sul corpo di Chiara Poggi e il DNA rinvenuto sotto le unghie della vittima. Aspetti che, sul piano teorico, potrebbero aprire nuovi scenari investigativi.
Secondo Bruzzone, però, questi elementi non hanno la forza necessaria per incidere sul quadro processuale. «Ad oggi – ha spiegato – non c’è neanche un elemento con carattere travolgente di certezza», sottolineando come si tratti di ricostruzioni che possono apparire plausibili, ma non determinanti.
Il punto centrale resta quello del valore probatorio. Per arrivare a una revisione del processo, ha ricordato la criminologa, servono prove nuove, concrete e decisive, non semplici riletture o ipotesi alternative.
«Con queste valutazioni a revisione non ci vai», ha aggiunto, evidenziando come, allo stato attuale, non ci siano i presupposti per rimettere in discussione le conclusioni già raggiunte dalla giustizia.
Un intervento che raffredda le aspettative su possibili sviluppi immediati, riportando il confronto su un piano più prudente e tecnico.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Walter Altea
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..