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Le nuove vite

Il “podio dei fiocchi rosa” torinesi, il piccolo Samuele arriva al mattino

Tra i neogenitori, Rebecca e Antonino, 24 e 26 anni; ieri mattina è nato il loro primogenito

Appena tre minuti dopo la mezzanotte i primi vagiti di Ginevra, nata con taglio cesareo all’ospedale di Chivasso, da genitori entrambi di Lauriano. Quasi due ore dopo la staffetta passa a Selene, nata alle 1.56 a Moncalieri. Infine Rachele, all’ospedale Mauriziano, alle 5.58, primogenita di mamma Eleonora (38 anni) e papà Nicolò (40). È un podio tutto rosa quello delle neonate del Torinese, venute alla luce poco dopo lo scoccare del 2026. Un Capodanno decisamente esotico per le neomamme e i neopapà che nelle prime ore dell’anno nuovo, tra la stanchezza di una notte insonne e la forte emozione, hanno abbracciato per la prima volta la vita che hanno generato.

Sfida alla denatalità Un po’ più tardi, invece, alle 8.38 del mattino, è stata la volta del piccolo Samuele Ciuro nato all’ospedale ostetrico e ginecologico del Sant’Anna di corso Spezia. Poco meno di 3 chili (2.920 grammi, per l’esattezza). Sta bene e non piange, forse perché ha già bevuto un po’ di latte. Mamma e papà, Rebecca Del Priore e Antonino Ciuro, sono giovanissimi. Hanno rispettivamente 24 e 26 anni e sono sposati da poco meno di due. Entrambi vivono e lavorano tra Torino e Venaria Reale: lei receptionist presso il rettorato dell'Università di Torino, lui operatore di un'azienda di diagnostica ferroviaria. Samuele è il loro primo figlio. «È un nome religioso, vuol dire “ascoltato da Dio”», spiega la mamma Rebecca. «È indescrivibile quello che ho provato non appena ho posato gli occhi su di lui. Un dono così non si può spiegare in una parola», racconta ancora la neomamma, stringendo tra le sue braccia il piccolo. Lo conferma anche papà Antonino, quasi stordito dalla felicità. «Vogliamo farne altri. Fate figli», esorta timidamente in camera. Sono infatti un esempio che sfida la tendenza italiana a fare figli sempre più a “enta” inoltrati (dagli ultimi dati Istat, l’età del primo figlio oscilla nelle donne italiane tra i 32 e i 33 anni).

Gli “ultimi” del 2025

A chiudere simbolicamente il 2025, invece, sempre al Sant’Anna, è stato invece Pietro, nato il 31 dicembre alle 17.51, anche lui primogenito. Qualche minuto prima della mezzanotte, invece, è nata Diana, all’ospedale Mauriziano. Ore 23.57 e circa 3 chili e 700 grammi, primogenita di Simona (31 anni) e Fabio (33), di Venaria.

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