l'editoriale
Cerca
L'arresto
08 Gennaio 2026 - 12:52
La cronaca giudiziaria astigiana è scossa da una drammatica svolta riguardante il tragico sinistro stradale avvenuto lo scorso 11 dicembre lungo l’autostrada A33 Asti-Cuneo.
Franco Vacchina, commerciante di pneumatici della zona, è stato infatti posto agli arresti domiciliari. Il provvedimento cautelare è legato alla presunta partecipazione dell'uomo a una corsa clandestina ad altissima velocità, che avrebbe tragicamente fatto da preludio all'incidente costato la vita alla giovane Matilde Baldi, appena ventenne.
Secondo le ricostruzioni effettuate dagli inquirenti e dalla Polizia Stradale, il sinistro sarebbe il risultato di una vera e propria "gara di velocità" iniziata già tra le strade cittadine di Asti e culminata poi nel tratto autostradale.
La strumentazione e i rilievi cinematici hanno stabilito che Vacchina viaggiava a una velocità di 212,39 chilometri orari, ben oltre i limiti consentiti.
Il bilancio dell'incidente è diventato tragico il 16 dicembre quando la ragazza si è spenta all'ospedale di Alessandria. La giovane era stata ricoverata in condizioni disperate subito dopo lo schianto; nonostante i tentativi dei medici, le ferite riportate si sono rivelate fatali dopo cinque giorni di agonia.
L'inchiesta non si ferma alla posizione di Vacchina. Risulta infatti iscritto nel registro degli indagati anche un secondo automobilista, torinese, che in quel momento si trovava alla guida di un’altra vettura di marca Porsche. Secondo l'ipotesi accusatoria, anche questo secondo conducente avrebbe preso parte alla competizione illegale non rimanendo però coinvolto direttamente nell'impatto fisico dello scontro: la sua partecipazione alla corsa clandestina lo rende comunque parte integrante della dinamica che ha portato alla morte della giovane.
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Massimo Massano
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..