Cerca

I dati

Ministero della Difesa: picchi di 1.200 accessi da IP cinesi durante le feste

Campagna di raccolta sistematica di documenti pubblici iniziata il 23 dicembre 2025 con picchi di oltre 1.200 accessi giornalieri da IP localizzati in Cina e oltre 7.000 visualizzazioni sulla sezione "Amministrazione Trasparente"

Ministero della Difesa: picchi di 1.200 accessi da IP cinesi durante le feste

Il fenomeno ha avuto inizio il 23 dicembre 2025, intensificandosi durante tutto il periodo delle festività natalizie, un momento in cui solitamente la soglia di attenzione dei monitoraggi umani è più bassa. Picchi di 1.200 accessi giornalieri da indirizzi IP localizzati in Cina, contro una media ordinaria di poche decine, con oltre 7 mila visualizzazioni si sono concentrate sulla sezione "Amministrazione Trasparente".

Sebbene i dati siano pubblici per legge, la loro aggregazione sistematica permette di ricostruire un puzzle strategico molto dettagliato. Le aree più consultate includono la struttura funzionale della Direzione Nazionale degli Armamenti e dei vari dipartimenti, bandi di gara e contratti con specifiche tecniche dell'equipaggiamento (dalla resistenza dei giubbotti antiproiettile alle caratteristiche dei gruppi elettrogeni), informazioni sulle missioni internazionali e sull'agenda del Ministro Guido Crosetto.

L'operazione rientra nella branca della OSINT (Open Source Intelligence). A differenza del passato, oggi l'utilizzo di algoritmi di Intelligenza Artificiale e software di scraping (estrazione automatica di dati) permette a un attore straniero di mietere enormi moli di documenti in pochi secondi e analizzare i dati per individuare punti deboli come conoscere le specifiche tecniche di protezione dei soldati per sviluppare armamenti in grado di superarle.

Nonostante i dati puntino verso la Cina, l'attribuzione certa a organi governativi di Pechino è complessa: l'uso di VPN o server proxy potrebbe mascherare la reale provenienza degli utenti.

Il traffico è stato monitorato tramite Matomo, una piattaforma di analisi web che garantisce una maggiore privacy e precisione nel tracciamento rispetto ai sistemi standard.

Il Governo italiano e l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) hanno avviato approfondimenti per valutare se questo "screening" sistematico sia il preludio a un'azione ostile più diretta o una semplice attività di catalogazione strategica.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.