l'editoriale
Cerca
Info utili
21 Gennaio 2026 - 11:00
È finalmente partita la possibilità di aderire alla rottamazione quinquies delle cartelle fiscali. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha reso disponibili i moduli per presentare domanda, da inviare entro il 30 aprile 2026. Vediamo chi può accedere, quali sono i requisiti e i principali vantaggi di mettersi in regola con il Fisco.
La richiesta di adesione alla rottamazione quinquies deve essere fatta online.
Chi ha un’area riservata può accedere tramite SPID o Carta d’identità digitale, completare la procedura e ricevere subito una mail di conferma con la ricevuta.
In alternativa, è possibile utilizzare l’area pubblica: in questo caso, si riceverà una mail con link da confermare entro 72 ore, dopodiché arriverà la conferma definitiva e, entro cinque giorni, la ricevuta ufficiale.
La scadenza per inviare la domanda è tassativamente il 30 aprile 2026. Successivamente, entro il 30 giugno, l’Agenzia delle Entrate invierà un piano personalizzato, indicando i debiti ammessi, la somma totale da pagare, il numero delle rate e le relative scadenze, insieme ai bollettini per i versamenti.
La rottamazione quinquies riguarda i debiti maturati dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Sono inclusi:
Imposte dichiarate ma non pagate (non si possono sanare debiti mai dichiarati)
Tributi e contributi previdenziali (tranne quelli accertati in seguito a controlli)
Sanzioni amministrative, come le multe affidate al Fisco dalle prefetture
Chi ha già usufruito di precedenti rottamazioni, ma ha smesso di pagare le rate, può comunque aderire se i debiti soddisfano i requisiti. Chi invece sta regolarmente pagando la rottamazione quater al 30 novembre 2025 non può passare alla quinquies, nonostante offra condizioni più vantaggiose.
Chi aderisce può saldare i debiti in:
Un’unica soluzione, con scadenza al 31 luglio 2026
Oppure in fino a 54 rate bimestrali nell’arco di 9 anni (minimo 100 euro per rata)
I pagamenti saranno privi di interessi di mora, sanzioni e aggio, con un interesse annuo del 3% solo a partire dall’inizio dei pagamenti. Inoltre, non si potranno subire fermi amministrativi, ipoteche o nuove procedure esecutive dal momento dell’adesione.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Giuseppe Fossati
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..