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27 Gennaio 2026 - 15:00
Continuano gli episodi di truffe digitali, con nuovi tentativi che prendono di mira cittadini, professionisti, aziende e pubbliche amministrazioni. La Polizia Postale segnala la diffusione di e-mail fasulle che sembrano ufficiali, ma nascondono intenti fraudolenti.
Gli agenti della Polposta spiegano che i truffatori inviano messaggi e-mail che imitano le comunicazioni ufficiali della Polizia Postale. Queste mail contengono presunte accuse relative a violazioni digitali e richiedono risposte immediate, spesso con un tono minaccioso o termini perentori.
Nonostante il nome del mittente sembri istituzionale, gli indirizzi reali e i link presenti nella mail non appartengono a domini ufficiali. Si tratta di tentativi di phishing e ingegneria sociale, progettati per ottenere dati personali, credenziali o far aprire allegati dannosi.
Le e-mail false presentano tipicamente:
Avvisi urgenti o notifiche ufficiali.
Indirizzi di posta elettronica non istituzionali.
Accuse generiche senza riferimenti concreti.
Richieste di cliccare link o aprire allegati sospetti.
Queste truffe online possono coinvolgere chiunque, dai cittadini ai professionisti fino alle istituzioni.
Per evitare di cadere nella truffa, la Polizia Postale consiglia di:
Verificare attentamente l’indirizzo e-mail del mittente e i domini dei link senza cliccarli.
Segnalare e-mail sospette sul sito ufficiale della Polposta.
Effettuare una scansione antivirus se si sospetta di aver aperto link o allegati pericolosi.
Cambiare immediatamente password e credenziali, attivando l’autenticazione a più fattori.
Informare familiari, colleghi o altri potenziali destinatari per ridurre il rischio di ulteriori frodi.
Altri consigli pratici includono:
Non cliccare sui link presenti nella mail.
Non scaricare o aprire allegati.
Non rispondere al mittente.
Non fornire dati personali o credenziali.
Non fidarsi del nome visualizzato, facilmente falsificabile.
Rimanere vigili e adottare semplici accorgimenti di sicurezza digitale può prevenire danni gravi e proteggere le proprie informazioni personali.
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