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False e-mail della polizia postale: come funziona la nuova truffa online

Messaggi fasulli che chiedono dati personali e contengono link sospetti, con rischi di phishing e frodi digitali

False e-mail della polizia postale: come funziona la nuova truffa online

Continuano gli episodi di truffe digitali, con nuovi tentativi che prendono di mira cittadini, professionisti, aziende e pubbliche amministrazioni. La Polizia Postale segnala la diffusione di e-mail fasulle che sembrano ufficiali, ma nascondono intenti fraudolenti.

Come funziona la truffa

Gli agenti della Polposta spiegano che i truffatori inviano messaggi e-mail che imitano le comunicazioni ufficiali della Polizia Postale. Queste mail contengono presunte accuse relative a violazioni digitali e richiedono risposte immediate, spesso con un tono minaccioso o termini perentori.

Nonostante il nome del mittente sembri istituzionale, gli indirizzi reali e i link presenti nella mail non appartengono a domini ufficiali. Si tratta di tentativi di phishing e ingegneria sociale, progettati per ottenere dati personali, credenziali o far aprire allegati dannosi.

Come riconoscere una mail truffa

Le e-mail false presentano tipicamente:

  • Avvisi urgenti o notifiche ufficiali.

  • Indirizzi di posta elettronica non istituzionali.

  • Accuse generiche senza riferimenti concreti.

  • Richieste di cliccare link o aprire allegati sospetti.

Queste truffe online possono coinvolgere chiunque, dai cittadini ai professionisti fino alle istituzioni.

Come proteggersi

Per evitare di cadere nella truffa, la Polizia Postale consiglia di:

  1. Verificare attentamente l’indirizzo e-mail del mittente e i domini dei link senza cliccarli.

  2. Segnalare e-mail sospette sul sito ufficiale della Polposta.

  3. Effettuare una scansione antivirus se si sospetta di aver aperto link o allegati pericolosi.

  4. Cambiare immediatamente password e credenziali, attivando l’autenticazione a più fattori.

  5. Informare familiari, colleghi o altri potenziali destinatari per ridurre il rischio di ulteriori frodi.

Altri consigli pratici includono:

  • Non cliccare sui link presenti nella mail.

  • Non scaricare o aprire allegati.

  • Non rispondere al mittente.

  • Non fornire dati personali o credenziali.

  • Non fidarsi del nome visualizzato, facilmente falsificabile.

Rimanere vigili e adottare semplici accorgimenti di sicurezza digitale può prevenire danni gravi e proteggere le proprie informazioni personali.

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