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21 Marzo 2026 - 18:00
Meta ha annunciato una profonda trasformazione nel modo in cui gestisce il controllo dei contenuti sulle proprie piattaforme social, puntando sempre più sull’intelligenza artificiale e riducendo gradualmente il ricorso alla moderazione umana esterna.
Secondo quanto comunicato dall’azienda, nei prossimi anni verrà diminuito il numero di moderatori umani forniti da terze parti, mentre crescerà l’utilizzo di sistemi automatici basati su modelli linguistici avanzati. L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare gli strumenti interni, riducendo la dipendenza da fornitori esterni per il monitoraggio dei contenuti.
L’azienda sottolinea come le tecnologie basate su IA siano ormai in grado di comprendere una vastissima gamma di lingue e contesti: si parla di una copertura vicina al 98% delle lingue online, includendo anche slang, espressioni informali e varianti tipiche delle diverse sottoculture digitali. Questo dovrebbe consentire un controllo più rapido e capillare dei contenuti pubblicati.
Tra gli ambiti in cui l’intelligenza artificiale verrà impiegata figurano la prevenzione delle truffe online, il contrasto alla creazione di account falsi (anche legati a personaggi famosi) e l’individuazione più tempestiva di contenuti non conformi alle regole, in particolare quelli sensibili che coinvolgono minori.
Nonostante l’automazione crescente, Meta ha precisato che il ruolo umano non scomparirà del tutto. I moderatori rimasti saranno impiegati in attività più strategiche e complesse, come la formazione dei sistemi di IA, la loro valutazione e la gestione dei casi più delicati. Inoltre, continueranno a intervenire nelle decisioni ad alto rischio, come i ricorsi contro la sospensione degli account o le segnalazioni alle autorità competenti.
Parallelamente a queste novità, è stato introdotto anche un nuovo servizio basato su Meta AI: un assistente automatizzato pensato per aiutare gli utenti ad accedere ai propri account su Facebook e Instagram. Il sistema, disponibile inizialmente in alcuni paesi come Stati Uniti e Canada, funzionerà come un supporto continuo, simile a un call center digitale attivo 24 ore su 24.
Secondo le previsioni dell’azienda, questa funzione sarà progressivamente estesa ad altri Paesi e a ulteriori tipologie di richieste legate alla gestione degli account, segnando un ulteriore passo verso un ecosistema sempre più automatizzato e guidato dall’intelligenza artificiale.
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