l'editoriale
Cerca
Il caso
21 Marzo 2026 - 12:47
La difesa di Mario Roggero ha depositato ricorso in Cassazione contro la condanna a 14 anni e 9 mesi inflitta lo scorso dicembre dalla Corte d’assise d’appello di Torino per la sparatoria avvenuta a Grinzane Cavour. L’avvocato Stefano Marcolini, legale dell’imputato, sostiene nuovamente la tesi della legittima difesa putativa, già avanzata nei precedenti gradi di giudizio.

I fatti risalgono a una rapina finita in tragedia nel parcheggio della gioielleria di Roggero: persero la vita Giuseppe Mazzarino e Andrea Spinelli, mentre Alessandro Modica rimase gravemente ferito. Nelle motivazioni della sentenza d’appello, i giudici hanno escluso la possibilità di riconoscere l’eccesso colposo non punibile. Secondo la Corte, “l’azione aggressiva da parte dei rapinatori era totalmente conclusa” e Roggero “non può non essersi reso conto di ciò nel momento in cui è uscito e li ha visti allontanarsi velocemente”. Dopo la lettura del verdetto, Roggero aveva commentato con durezza: “Non hanno avuto coraggio”, ribadendo la propria versione dei fatti: “È stata legittima difesa, se il rapinatore non avesse alzato l’arma non avrei sparato”.
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Walter Altea
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..