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CRONACA GIUDIZIARIA

Ultraleggero precipitato, la Procura: «Errori e scarsa visibilità». Chiesta l’archiviazione, nessuna responsabilità di terzi

 Il velivolo, partito da Mazzè e diretto a Sutri, avrebbe imboccato la valle sbagliata. Non la Val Scrivia, ma la Val Spinti: stretta, senza sbocchi, percorsa a bassa quota per restare sotto le nubi

Ultraleggero precipitato, la Procura: «Errori e scarsa visibilità». Chiesta l’archiviazione, nessuna responsabilità di terzi

Nessun guasto, nessuna responsabilità esterna. Solo una catena di errori, dentro condizioni meteo che avrebbero imposto di non partire. La Procura di Genova chiede l’archiviazione per l’incidente costato la vita al sovrintendente Riccardo Muci e all’istruttore di volo Giuseppe Gabbi, precipitati con un ultraleggero a Isola del Cantone. Secondo la pm Paola Calleri, le indagini indicano «una serie di errori compiuti dalle due vittime». A partire dalla decisione di decollare nonostante la scarsa visibilità. Il velivolo, partito da Mazzè e diretto a Sutri, avrebbe imboccato la valle sbagliata. Non la Val Scrivia, ma la Val Spinti: stretta, senza sbocchi, percorsa a bassa quota per restare sotto le nubi. Quando il pilota se ne accorge prova a invertire la rotta con una virata stretta. Non basta. L’ultraleggero si schianta sul crinale sopra Montessoro. Nessuna traccia di alcol o droghe, nessun malore. Il motore funzionava. E non è stato possibile stabilire chi fosse ai comandi.

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