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La viabilità

Quella voragine che nessuno ripara: scaricabarile e lamiere al posto della sicurezza

A Vanchiglietta in via Rosazza due buche insidiose restano da mesi: responsabilità condominiale, costi elevati e segnaletica provvisoria

Quella voragine in via Rosazza che nessuno ripara: scaricabarile e lamiere al posto della sicurezza

Piccole all’apparenza, ma profonde e potenzialmente pericolose. In via Rosazza, all'angolo corso Chieti, nel quartiere Vanchiglietta, due buche, molto insidiose, restano lì da mesi senza essere sistemate. A segnalarlo è Dario, residente della zona: “Da giugno 2025 non sono mai state ripristinate”. 

Come mai? Apparentemente una questione di competenze. Uno scaricabarile inaccettabile per i cittadini, che va avanti da troppo tempo, come pochi metri più avanti era capitato in piazza Toti, dove per una situazione analoga, l'asfalto era rimasto dissestato per mesi.

Ma non è solo quello: a far discutere anche la gestione della sicurezza: “Lo squallore è la segnaletica messa lì”, aggiunge Dario, criticando le soluzioni temporanee adottate per segnalare il pericolo: qualche lamiera avanzata da chissà quale lavoro per "ricoprire" le buche ed evitare che qualcuno ci metta inavvertitamente un piede sopra.

Dal lato istituzionale, la spiegazione arriva dal presidente della Circoscrizione 7 Luca Deri, che chiarisce come la responsabilità non sia del Comune: “La riparazione della buca in via Rosazza spetta al condominio adiacente, perché l’avvallamento è stato provocato da una tubatura di loro proprietà. Gli uffici tecnici hanno già sollecitato l’intervento”.

Il problema, però, resta lo stallo. “Parliamo di lavori che possono costare tra i 10mila e i 30mila euro – aggiunge Deri – quindi è comprensibile che un amministratore di condominio abbia difficoltà a reperire le risorse”. E le buche restano

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