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IL FATTO

Scialpinista tedesco salvato nel Cuneese a 2.850 metri sul monte Oserot

l'uomo, ferito a una gamba, era bloccato in posizione pericolante. Fondamentale l'intervento dell'elisoccorso di Azienda Zero.

Scialpinista tedesco salvato nel Cuneese a 2.850 metri sul monte Oserot

Scialpinista tedesco salvato nel Cuneese

Un intervento ad altissima quota e con un elevato coefficiente di difficoltà ha permesso oggi pomeriggio di trarre in salvo uno scialpinista tedesco sul monte Oserot, nel Cuneese. L'uomo, rimasto vittima di un infortunio a una gamba, si è trovato bloccato a 2.850 metri di altitudine lungo l'affilata cresta ovest della montagna, in una posizione definita dai soccorritori "estremamente pericolante".

L'allarme è scattato intorno a mezzogiorno, attivando immediatamente la macchina del Soccorso Alpino e il servizio regionale di elisoccorso di Azienda Zero Piemonte. La dinamica del recupero è stata particolarmente delicata: l'elicottero ha dovuto operare con estrema precisione per evitare che il flusso d'aria delle pale potesse sbilanciare l'infortunato, fermo a pochi centimetri dal baratro.

Un tecnico del soccorso alpino è stato calato con il verricello direttamente sul filo della cresta innevata. Una volta raggiunto lo scialpinista, lo ha stabilizzato e messo in sicurezza, permettendo al medico dell'equipe di completare il recupero. L'uomo è stato poi elitrasportato in ospedale: nonostante il forte trauma alla gamba e il grande spavento, non sarebbe in pericolo di vita.

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