Cerca

CINEMA E SOCIETÀ

Il caso della famiglia nel bosco diventa un film: avviate le trattative con Netflix

Dal libro al grande schermo: il racconto di una vita 'selvaggia' tra le montagne abruzzesi diventa un caso cinematografico globale.

Famiglia nel bosco sbarca su Netflix: trattative in corso per un film sulla loro storia

Quella che era iniziata come una scelta radicale di isolamento tra i boschi di Palmoli, in Abruzzo, si appresta a diventare un contenuto globale distribuito in tutto il mondo. La storia della famiglia Birmingham-Trevallion, nota alle cronache come la "famiglia nel bosco", è finita nel mirino dei giganti dell'intrattenimento: secondo indiscrezioni sempre più insistenti, sarebbero in fase avanzata le trattative con Netflix per la realizzazione di una pellicola ispirata alle loro vicende.

L'interesse dei colossi dell'audiovisivo non arriva a sorpresa. La vita della coppia e dei loro tre figli, trascorsa per anni in un casolare isolato lontano dalla modernità e dalle istituzioni, ha già sollevato profondi interrogativi giuridici e sociali, culminati sei mesi fa con l'allontanamento dei minori dai genitori. Prima del cinema, sarà la carta stampata a dare voce alla protagonista: a maggio è prevista infatti l'uscita del libro "La nostra vita libera", scritto da Catherine Birmingham, che promette di svelare i dettagli più intimi di questa contestata scelta di vita.

La trasposizione cinematografica puntrebbe a esplorare il delicato equilibrio tra la libertà individuale di scegliere uno stile di vita "selvaggio" e i doveri di tutela dello Stato verso i minori. La produzione, che vedrebbe Netflix in prima fila, intende trasformare il racconto di una realtà locale in una riflessione universale sulla modernità.

Mentre la battaglia legale per il ricongiungimento familiare prosegue nelle sedi competenti, la macchina dello spettacolo si è già messa in moto, pronta a trasformare questa complessa vicenda di cronaca in uno dei titoli più attesi delle prossime stagioni.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.