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24 Aprile 2026 - 10:15
Svolta drammatica nelle indagini sull'omicidio di Celeste Rivas Hernandez, la quattordicenne scomparsa ad aprile 2025 e ritrovata priva di vita quattro mesi dopo nel bagagliaio di una Tesla intestata al cantante D4vd (all'anagrafe David Burke). La pubblicazione del referto autoptico e le nuove accuse emerse in tribunale delineano un quadro di inaudita violenza.
Secondo il rapporto del medico legale della Contea di Los Angeles, reso pubblico il 22 aprile dopo mesi di segreto istruttorio, Celeste è morta per "lesioni penetranti multiple". Due coltellate al torso sono risultate fatali, perforando fegato e polmoni. Il corpo, ritrovato smembrato in due sacchi neri, presentava mutilazioni post-mortem e uno stato di decomposizione tale da rendere inizialmente impossibile persino determinare il colore degli occhi della vittima. Alcune parti del corpo, tra cui due dita della mano sinistra, non sono mai state rinvenute.
L'accusa sostiene che la ragazza sia stata uccisa il 23 aprile 2025, giorno della sua scomparsa, dopo essere entrata nella casa del cantante a Hollywood Hills. Il movente sarebbe legato alla volontà della giovane di denunciare gli abusi sessuali subiti da Burke, iniziati quando lei aveva solo 13 anni.
Durante l'ultima udienza, la posizione di D4vd si è ulteriormente aggravata. Oltre alle accuse di omicidio di primo grado e mutilazione di cadavere, i pubblici ministeri hanno rivelato il ritrovamento di una ingente quantità di materiale pedopornografico nel suo account iCloud. Nonostante le pesanti prove, il ventunenne continua a proclamarsi innocente.
La difesa sta spingendo per un iter accelerato, esercitando il diritto di sottoporre le prove al giudice entro tempi brevissimi. Il tribunale ha quindi fissato il termine per la presentazione del materiale probatorio al 29 aprile, mentre l'udienza preliminare si terrà il primo maggio. In quella sede verrà stabilito se gli elementi a carico dell'artista siano sufficienti per procedere con il processo.
In un commosso comunicato, i familiari di Celeste hanno ricordato la ragazza come una giovane solare che amava il canto e la danza. "Non vogliamo altro che giustizia", hanno dichiarato, ringraziando la polizia di Los Angeles per il lavoro svolto. Se condannato, David Burke rischia l'ergastolo, mentre la pena di morte, pur teoricamente prevista per reati di tale gravità, resta attualmente sospesa nello stato della California.
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