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Tv digitale, a Torino spariscono le reti Mediaset: ecco cosa fare

Telecomando

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Il tam tam sui social è iniziato dalle prime luci dell’alba. «Sono scomparsi i canali Mediaset dalla tv di casa. Si vede solo la Rai. È successo a qualcun altro?», la domanda che ha iniziato a rimbalzare su Facebook da ieri mattina. Panico un po’ in tutta Torino, senza eccezione di quartiere. Molti utenti hanno subito pensato a qualche guasto improvviso, e iniziato le classiche operazioni: spegnere e riaccendere la tv, staccare e riattaccare il cavo dell’antenna.

Ma non si è trattato di un disguido. Il motivo dell’oscuramento dei canali è legato al passaggio del Piemonte al nuovo digitale terrestreNella nostra regione, il passaggio sta avvenendo per gradi. Dal 10 al 18 gennaio il “reframing” è stato fatto nel Piemonte orientale. Il 19 gennaio è toccato al Versante piemontese e all’Appennino ligure. Dal 29 gennaio al 9 febbraio è stata la volta di Alpi Biellesi, Valsesia, Verbano Cusio Ossola, Vergante. Ieri e l’altro ieri è toccato alla provincia di Torino. In particolare, ieri c’è stato il reframing per Torino e per altri comuni come della cintura come Nichelino, Moncalieri, Chivasso, Rivoli, Ciriè, Collegno.

La domanda, per molti telespettatori, specie quelli poco avvezzi alla tecnologia, è la seguente: cosa bisogna fare per continuare a vedere la televisione? Per prima cosa, per visualizzare correttamente i canali con la nuova codifica è necessario avere un televisore o un decoder che supporti l’alta definizione. È possibile verificare che tv o decoder siano compatibili provando a vedere i canali che ora sono già disponibili in alta qualità: ad esempio, il canale 501 per Rai 1 Hd, 505 per Canale 5 Hd e 507 per La7 Hd. Dall’8 marzo, è poi consigliato effettuare una risintonizzazione del decoder e della tv.

Se, a seguito della risintonizzazione, la tv o il decoder non risultassero abilitati a ricevere il segnale con la nuova tecnologia, bisognerà sostituirli usando i bonus messi a disposizione dal Ministero dello sviluppo economico. I Bonus tv sono due, cumulabili tra loro: da un lato c’è il Bonus tv-decoder riservato alle famiglie con Isee fino a 20mila euro, dall’altro c’è il Bonus rottamazione tv senza limite di Isee.

Il Bonus tv-decoder consiste in un contributo di 30 euro per l’acquisto di tv e decoder adatti alla ricezione di programmi televisivi con i nuovi standard trasmissivi (DVBT-2/HEVC) o di decoder con ricezione satellitare. Finanziato dal Governo con 250 milioni di euro, è in vigore fino al 31 dicembre 2022 (salvo esaurimento fondi). Il Bonus rottamazione tv è un bonus tv senza Isee. Possono richiederlo tutti, basta avere un televisore da rottamare comprato prima del 22 dicembre 2018. Anche qui lo scopo è favorire l’acquisto di televisori compatibili con il nuovo standard di trasmissione del digitale terrestre.

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