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Nessuna multa per gli incivili: il trincerone resta una giungla

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Fino a tremila euro di multa per gli incivili beccati ad abbandonare i rifiuti nel trincerone ferroviario di via Sempione e via Gottardo. Eppure a due anni dall’installazione dei primi cartelli, voluti dal Comune di Torino per debellare, una volta per tutte, la piaga degli scarichi, il vecchio canale del quartiere Barriera di Milano continua a essere abbandonato a sé stesso.

ERBA ALTA I divieti apparsi dopo la pulizia richiesta (e ottenuta) dai cittadini all’Immobiliare che ha in cura il trincerone hanno parzialmente aggiustato il tiro. I sacchi neri si sono dimezzati ma in compenso i rifiuti gettati (tra cui figurano persino alcuni giochi per bambini) sono stati sommersi dall’erba alta, in alcuni punti arrivata a superare il metro e mezzo d’altezza. La vegetazione, che cresce incontrollata da via Cigna fino a via Monteverdi, ha finito per coprire le discariche. Chi vandalizza l’area del trincerone, comunque, rischia ancora oggi una pesante multa. Fino a 3mila euro. Il lancio e l'abbandono di rifiuti, del resto, sono atti indecorosi e punibili ai sensi del d.lgs 152/06. Con riferimento al testo unico per l'ambiente che prevede sanzioni pesanti per chi trasforma parti della città in discariche a cielo aperto.

PROBLEMA CICLICO «Quello del trincerone è un problema ciclico - ha ribadito la presidente della Circoscrizione 6, Carlotta Salerno, che sul tema ha chiesto lumi -. Noi abbiamo proposto soluzioni all’amministrazione e all’Immobiliare, come la collocazione delle reti. Ci sembra, però, che con il passare degli anni resistano e persistano le medesima criticità».

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