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L'INIZIATIVA

Ivrea, il Castello riapre al pubblico: nuova porta, chiosco e grandi eventi

Affidato il progetto per un nuovo chiosco e accessi potenziati: la capienza della corte salirà a 500 persone

Ivrea, il Castello riapre al pubblico: nuova porta, chiosco e grandi eventi

Il Castello di Ivrea, simbolo della città cantato da Carducci, si appresta a vivere una nuova stagione da protagonista. Con una determinazione dello scorso 15 dicembre, il Comune ha affidato all’architetto Francesco Bermond Des Ambrois l'incarico per la riqualificazione della corte e degli accessi. L’obiettivo è ambizioso: trasformare lo storico maniero in un polo per spettacoli e concerti, portando la capienza del cortile dagli attuali 149 a ben 500 posti. Tra le novità più attese, la creazione di una nuova porta d'ingresso per separare i flussi dei visitatori e l'installazione di un chiosco mobile che fungerà da biglietteria e punto informativo.

L'operazione si inserisce in un percorso di rinascita iniziato nel 2017 con il passaggio del bene dal Demanio al Comune. Dopo anni di abbandono e la chiusura forzata per motivi di sicurezza, i recenti interventi finanziati dal Pnrr per oltre 1,3 milioni di euro hanno restituito dignità all'area dei bastioni. Entro fine gennaio diventerà agibile anche il parcheggio Foscale, collegato al livello superiore del Castello da una scenografica rampa di dieci metri rivestita in legno di castagno e gradini in diorite di Brosso.

Il completamento dei lavori, che ha visto il coinvolgimento di diverse amministrazioni negli ultimi anni, non solo mette in sicurezza la struttura ma valorizza anche le scoperte archeologiche emerse durante gli scavi, come le mura medievali affiorate sotto la sorveglianza della Soprintendenza. Ivrea, già sito Unesco per il suo patrimonio industriale, scommette ora sul suo cuore medievale per potenziare un’offerta turistica che oggi integra il centro storico, l’Anfiteatro Romano e il vicino Parco dei 5 Laghi.

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