Cerca

IL CASO

Chieri: continua il caos luci, penalità e piano per l’illuminazione

Centinaia di lampioni spenti da settimane: il sindaco Sicchiero taglia i pagamenti al gestore

Chieri: continua il caos luci, penalità e piano per l’illuminazione

Il Comune di Chieri passa alle maniere forti contro i continui disservizi dell'illuminazione pubblica. Il sindaco Alessandro Sicchiero ha firmato una durissima diffida formale indirizzata a Enel Sole, il gestore del servizio, annunciando l'applicazione immediata delle penali contrattuali e la riduzione del canone mensile per ogni punto luce rimasto spento oltre i tempi stabiliti.

Sotto accusa il silenzio del gestore: secondo l'amministrazione, le segnalazioni inviate tra fine dicembre e metà gennaio non avrebbero ricevuto né risposta né risoluzione. A farne le spese sono stati i residenti di zone nevralgiche come piazza Mazzini, via Carlo Alberto, via San Filippo e corso Matteotti, rimaste al buio proprio durante il periodo delle festività e nelle scorse gelide notti di gennaio.

"Non si tratta di guasti occasionali, ma di inadempimenti che danneggiano cittadini ed esercenti", ha sottolineato l'assessora ai Lavori pubblici, Daniela Sabena. Mentre il gestore in passato ha minimizzato il numero di segnalazioni ricevute, il Comune ha deciso di avviare un vero e proprio "Piano dell’illuminazione pubblica" per censire ogni singolo quadro elettrico e individuare soluzioni di ammodernamento che mettano fine a questo braccio di ferro.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.