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Il fatto

San Francesco al Campo, alla guida senza patente da otto anni, fermato dalla polizia locale

Revoca per mancanza dei requisiti morali, scattano una multa da 5mila euro e il fermo dell’auto

San Francesco al Campo, alla guida senza patente da otto anni, fermato dalla polizia locale

Foto d'archivio

Guidava da anni senza titolo, come se nulla fosse, finché un controllo di routine ha riportato tutto alla luce. È successo a San Francesco al Campo, dove alla fine di dicembre la Polizia Locale ha fermato un automobilista risultato alla guida nonostante la patente gli fosse stata revocata da otto anni.

Dagli accertamenti, resi noti solo negli ultimi giorni, è emerso che la revoca era stata disposta per mancanza dei requisiti morali, a seguito di precedenti condanne penali. Non si trattava quindi di una sospensione temporanea o di una dimenticanza amministrativa, ma di un provvedimento definitivo, mai sanato.

Il caso è emerso durante un normale servizio di vigilanza sul territorio. Dopo l’identificazione del conducente, i controlli incrociati nelle banche dati hanno confermato che l’uomo non avrebbe dovuto trovarsi al volante da molto tempo. Una situazione che, senza quell’alt apparentemente ordinario, sarebbe probabilmente rimasta ancora a lungo invisibile.

Alla scoperta dell’irregolarità sono scattate le sanzioni previste dalla legge: una multa da 5mila euro e il fermo amministrativo dell’utilitaria su cui stava viaggiando. Provvedimenti adottati non solo come sanzione, ma anche per impedire la reiterazione di una condotta vietata.

L’episodio richiama l’attenzione sull’importanza dei controlli sul territorio e sull’efficacia dell’incrocio dei dati, strumenti fondamentali per far emergere violazioni protratte nel tempo e potenzialmente pericolose per la sicurezza stradale. Il caso di San Francesco al Campo diventa così un segnale chiaro: anche infrazioni di lunga durata possono essere individuate e sanzionate.

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