Si è concluso l’intervento di restauro e miglioramento dell’accessibilità dei giardini della Palazzina di Caccia di Stupinigi, uno dei complessi più rappresentativi del patrimonio storico piemontese. Un progetto articolato che ha interessato diverse aree verdi, con l’obiettivo di restituire valore agli spazi storici e allo stesso tempo renderli più fruibili per il pubblico.
Powered by
Nel dettaglio, i lavori hanno riguardato le gallerie delle “stanze di verzura”, i parterre e il Giardino di levante, intervenendo sia sul recupero paesaggistico sia sull’organizzazione degli spazi. Le stanze verdi sono state riportate alla configurazione originaria seguendo i disegni del Settecento, con attenzione a forme, dimensioni e tipologie di vegetazione, tra alberi e arbusti.
Anche i due grandi parterre sono stati ricostruiti secondo modelli storici, ispirati a schemi ottocenteschi: spazi erbosi simmetrici che dialogano con il giardino e il paesaggio circostante, restituendo equilibrio visivo all’intero complesso.
Nel Giardino di levante, che rappresenta il primo accesso al percorso di visita, è stata mantenuta la struttura già esistente, arricchita però con nuove aree verdi. Qui si alternano arbusti perenni, prati e alberature, creando una continuità tra natura e percorso storico. In quest’area è stata inoltre recuperata la memoria della vasca di Fritz, elemento legato alla presenza dell’elefante donato dal Viceré d’Egitto a Carlo Felice nell’Ottocento, riproposto attraverso un intervento paesaggistico.
Oltre al recupero storico, il progetto ha previsto una serie di interventi tecnici e servizi per migliorare la permanenza dei visitatori. Sono stati installati impianti di irrigazione, estesi i sistemi di videosorveglianza e wi-fi, e realizzati punti per l’acqua potabile e servizi igienici.
Un capitolo importante riguarda la fruizione accessibile. I nuovi percorsi sono stati progettati per essere più leggibili, con aree di sosta distribuite lungo il tracciato. Particolare attenzione è stata rivolta alle persone con disabilità motorie: sono stati infatti introdotti scooter elettrici adatti a percorrere i viali in ghiaia, facilitando l’accesso anche nelle zone più difficili.
A supporto della visita è stata sviluppata anche l’app gratuita SmartPark Experience, pensata per accompagnare il pubblico lungo il percorso con informazioni e indicazioni utili. L’app è progettata per adattarsi anche a diverse esigenze, segnalando eventuali criticità del terreno e suggerendo itinerari più adatti.
Il progetto nasce da uno studio avviato nel 2022, finanziato dalla Regione Piemonte, che ha messo in relazione lo stato attuale del giardino con la documentazione storica. La realizzazione è stata curata dalla Fondazione Ordine Mauriziano, in collaborazione con la struttura tecnica dei giardini della Reggia di Venaria.
L’intervento è stato finanziato con circa 2 milioni di euro attraverso fondi PNRR, nell’ambito del programma dedicato alla valorizzazione dei parchi e giardini storici.
Un’operazione che unisce recupero storico, innovazione e accessibilità, restituendo alla Palazzina di Caccia di Stupinigi un ruolo centrale tra i luoghi simbolo del territorio.