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IL CASO

Cani uccisi dal veleno a Castellamonte: scatta l’allarme tra i residenti

Shock in frazione Sant’Antonio per la morte di un cane ritrovato agonizzante. Salgono a tre i casi sospetti nella zona.

Castellamonte, veleno lungo la provinciale: il cane di Sant’Antonio ucciso, indagini sui casi sospetti

Non ci sono più dubbi, ma solo un’inquietante certezza: a Castellamonte si uccidono i cani con il veleno. Gli accertamenti veterinari e l'autopsia effettuata sull'animale ritrovato agonizzante nelle scorse settimane lungo la provinciale per Rivarolo hanno confermato il decesso per avvelenamento.

Il cane viveva con la sua famiglia in frazione Sant’Antonio. Il suo ritrovamento in condizioni disperate a bordo strada aveva fatto scattare immediatamente la denuncia ai Carabinieri, che ora hanno aperto un fronte investigativo più ampio.

Quello di Sant'Antonio non sembra essere un caso isolato. Il quadro delinea un disegno più complesso:

Febbraio: Segnalata la morte anomala di altri due cani lungo la strada verso Castelnuovo Nigra.

Marzo: La conferma autoptica del terzo caso che sposta le indagini verso l'ipotesi di esche avvelenate disseminate con l'intento di uccidere.

I Carabinieri stanno setacciando l'area alla ricerca di testimonianze o filmati delle telecamere di videosorveglianza per individuare i responsabili. Il rischio non riguarda solo gli animali domestici: il veleno abbandonato nelle aree verdi rappresenta un pericolo anche per la fauna selvatica e, potenzialmente, per i bambini che frequentano i prati.

L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Pasquale Mazza, ha rinnovato l'invito alla massima prudenza. L'appello ai residenti è di prestare estrema attenzione durante le passeggiate, tenendo i cani al guinzaglio corto e segnalando immediatamente alle autorità qualsiasi boccone o sostanza sospetta rinvenuta sul terreno.

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