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L'INIZIATIVA

Aggiornata la banca del Dna delle foreste piemontesi

Aggiornato il registro dei semi certificati: 142 "scrigni genetici" per garantire alberi più forti e resistenti ai cambiamenti climatici

Aggiornata la banca del Dna delle foreste piemontesi

In un'epoca segnata dall'incertezza climatica, piantare un albero non è più sufficiente: è necessario piantare quello "giusto". La Regione Piemonte ha compiuto un passo decisivo in questa direzione, aggiornando il Registro dei materiali di base per la vivaistica forestale. Si tratta di una vera e propria mappa strategica che custodisce il patrimonio genetico delle nostre foreste, garantendo che i boschi del futuro siano composti da specie autoctone e resilienti.

Il Registro conta oggi 368 materiali di base, tra specie arboree e arbustive. La novità più rilevante è il salto di qualità della filiera: 16 nuovi materiali sono stati elevati alla categoria di "selezionato". Questo significa che i semi raccolti nei nostri boschi possiedono caratteristiche di adattabilità superiori, fondamentali per sopravvivere ai mutamenti ambientali. Una piantina nata da un seme delle nostre valli ha infatti probabilità di sopravvivenza molto più alte rispetto a una proveniente da contesti climatici differenti.

Il sistema include 142 popolamenti selezionati (boschi naturali sottoposti a rigorosi controlli ecologici) e 75 cloni di pioppo, eccellenza della pioppicoltura piemontese. Ogni lotto di piante prodotto e commercializzato deve ora garantire la tracciabilità dell'origine, secondo le direttive europee. È un meccanismo che tutela la biodiversità e assicura l'equilibrio ecologico del territorio e di tutta la regione.

La localizzazione geografica di questi "scrigni genetici" non è segreta: i dettagli tecnici di ogni bosco da seme sono consultabili pubblicamente attraverso il Sistema di Conoscenze Ambientali (SCA). In questo modo, la gestione forestale diventa trasparente e partecipata, offrendo uno strumento concreto per chiunque voglia investire nella protezione del polmone verde.

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