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L'iniziativa

Nichelino tra fake news e algoritmi: la serata informativa per non cadere nelle trappole del web

Dalle immagini create dall'IA alla verifica delle fonti: l’appuntamento dell’associazione Idea per fornire anticorpi digitali e strumenti di difesa contro la manipolazione

Nichelino tra fake news e algoritmi: la serata informativa per non cadere nelle trappole del web

In un'epoca in cui distinguere il vero dal falso è diventato sempre più complicato, l'associazione Idea ha deciso di mettere a disposizione dei cittadini strumenti concreti per orientarsi nel labirinto della disinformazione digitale.

L'evento si terrà giovedì 26 marzo alle ore 18.30 presso il comitato di quartiere Kennedy. La serata, aperta a tutti e a ingresso libero, avrà come filo conduttore una domanda chiave: come si riconosce una notizia falsa, e come si smascherano quei contenuti generati dall'intelligenza artificiale che oggi imitano la realtà con una precisione sempre più difficile da cogliere a occhio nudo? Una questione che riguarda chiunque, a prescindere dall'età o dalla familiarità con il mondo digitale, ma che colpisce in modo particolare chi ha meno dimestichezza con le tecnologie.

Due i relatori annunciati per la serata. Paolo Coniglio, presidente di Idea, porterà la prospettiva dell'associazione e il valore dell'impegno civico come leva per costruire una comunità più consapevole e meno vulnerabile alla manipolazione. Francesco Di Lorenzo, assessore all'Innovazione tecnologica, affronterà invece la questione dal punto di vista istituzionale, raccontando come le politiche pubbliche possono contribuire ad arginare i rischi legati alla disinformazione.

La manipolazione dell'informazione non si limita più ai titoli sensazionalistici o alle notizie inventate di sana pianta. Oggi il campo di gioco si è allargato: immagini ritoccate, audio ricreati, video generati interamente da sistemi di intelligenza artificiale. La soglia della credibilità si è abbassata, e con essa la capacità di molte persone di accorgersi dell'inganno. Eppure esistono anticorpi efficaci: verificare sempre la fonte, controllare la data di pubblicazione, diffidare dai toni esagerati — che siano catastrofici o trionfalistici — e cercare conferme su più canali. Regole semplici, alla portata di tutti, che bastano spesso a fare la differenza.

L'obiettivo dell'incontro è quello di fornire criteri pratici e immediati per riconoscere le trappole più comuni della rete, con particolare attenzione ai contenuti sintetici prodotti dall'IA. Il pubblico avrà la possibilità di portare casi concreti, fare domande e ragionare insieme sui meccanismi che rendono così efficace la disinformazione.

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